Oggi parliamo delle corde per arrampicata e alpinismo, ma non in senso generale (per quello c’è già la nostra guida generale sulle corde) ma soffermandoci in particolar modo su un marchio molto importante del settore: Edelrid.

A molti principianti non suonerà familiare (nemmeno io la conoscevo anni fa). Ci sono molte altre aziende note nell’alpinismo come Black Diamond, Petzl, etc. che sono conosciute anche per molti altri accessori oltre alle corde e che sicuramente anche uno che non ha esperienza avrà sentito nominare.

Invece Edelrid? Beh, nonostante molti non sappiano cosa sia, è in realtà uno dei marchi più prestigiosi del settore. Tra l’altro anche uno di quelli storici, che ha brevettato importanti innovazioni nell’arrampicata. Ecco perché è fondamentale includerlo tra le nostre recensioni di corde.

Come diciamo sempre, quando si acquista una corda dobbiamo sceglierla con cura. Non si può improvvisare. Perchè la corda è un materiale che ha una rilevanza fondamentale per la nostra sicurezza. Ecco perché affidarsi a marchi seri è davvero importante.

In montagna non è possibile portare i rischi a zero, ma si possono ridurre di molto utilizzando i materiali giusti e sapendo come usarli correttamente.

Ma prima di passare al marchio Edelrid, facciamo un breve ripasso sulle corde da arrampicata e alpinismo per sapere esattamente cosa si deve valutare per scegliere quella giusta.

Usi delle corde in montagna

Un titolo che per molti suonerà banale. Si sa a cosa servono le corde in montagna. Ma ci sono differenze importanti tra le varie discipline.

In arrampicata sportiva la corda viene usata di continuo, sempre, perché si sale su pareti verticali e ci permette di arrestare la nostra eventuale caduta. In questa disciplina si è legati ad un compagno che resta ai piedi della parete, oppure alla fine della via, ma la corda viene fatta passare anche attraverso vari rinvii e chiodi sulla parete. In arrampicata, a differenza di altre discipline, si può anche salire solo una parte di una montagna, e il raggiungimento della cima non è sempre l’obiettivo.

In alpinismo invece l’obiettivo è di solito raggiungere la cima di una montagna. Le vie possono essere di vario tipo: dalle pareti verticali a pendii meno ripidi, dove si procede legati con i compagni, molte volte senza far passare la corda in altri punti o chiodi; oppure slegati, dipende dalla situazione.

Ci sono vie di 2°o 3° grado in cui si avanza velocemente e non si fa affidamento ad alcun chiodo, quindi in questo caso, dovesse uno dei due scivolare, si deve far affidamento al compagno per cercare di trattenerci, senza l’aiuto di rinvii o altri punti che frenerebbero e bilancerebbero la caduta. Le corde si usano, altro esempio, per attraversare a piedi un ghiacciaio: se un membro della cordata dovesse cadere in un crepaccio, gli altri rallenterebbero o fermerebbero la caduta.

Anche durante una ferrata può succedere di dover ricorrere ad una corda, se ad esempio ci troviamo di fronte una parte franata e dobbiamo stendere una corda fissa. O per passare una cengia esposta.

Altra disciplina che rientra nell’arrampicata è il Boulder: si salgono enormi massi o sezioni di pareti, senza alzarsi troppo da terra, cercando di eseguire complicati movimenti. Ma non si usano corde, né imbraghi. Vengono posti dei materassi alla base, per attutire le cadute.

Quale che sia la disciplina, a parte il boulder, le corde sono la parte principale della catena di assicurazione.

Vediamo innanzitutto le varie caratteristiche e i tipi di corde.

Caratteristiche e tipi di corde

Una volta le corde venivano realizzata in canapa. Per fortuna ora non è più così e i materiali moderni permettono di avere maggior sicurezza e versatilità.

Quasi tutte le corde sono fatte in nylon. Sono costituite da una parte centrale che viene detta anima, e all’esterno hanno una guaina. La combinazione di queste due parti permettono di ottenere una corda che riesce ad essere estremamente resistente, ma anche molto flessibile e leggera. Molto diverse da quelle in canapa che usavano gli alpinisti negli anni ’50.

Le corde si suddivono principalmente in due tipologie: quelle statiche e quelle dinamiche.

Le corde statiche

Si tratta di corde particolari, che non sono adatte ad arrampicare. Quindi quando possono essere utili questo tipo di corde?

Ad esempio quando dobbiamo mettere una corda fissa, o spostare carichi su pareti. Non si usano per arrampicare perché non riuscirebbero ad attutire i traumi che le cadute provocano, in quanto non hanno caratteristiche di elasticità, e in questo modo trasmetterebbero tutto il colpo sullo scalatore.

Le corde dinamiche

Sono corde caratterizzate da una certa elasticità, ovvero si allungano. Questo vuol dire che riescono ad assorbire i traumi che ricevono, ad esempio quando vengono sollecitate da una caduta.

Per chi non conoscesse come funzionano le forze in caso di caduta, basti dire che potendosi allungare la corda prende gran parte della botta che invece riceverebbe chi arrampica. Si intuisce quindi quanto sia incredibilmente importante questo concetto per la sicurezza.

Le corde dinamiche sono a loro volta suddivise in singole, gemellari e mezze corde.

Le singole (dette anche semplici) sono le classiche corde che si usano per legarsi al compagno mentre si arrampica.

Le corde gemellari invece sono corde molto sottili, si usano sempre in coppia (vengono vendute a coppie) e sono utilizzate principalmente per fare corde fisse o andare in conserva. In questo caso chi va per primo è legato ad entrambe le corde e le fissa poi sulla protezione.

Le mezze corde sono invece adatte soprattutto per l’alpinismo e i punti di ancoraggio.

Vediamo allora quali sono le caratteristiche delle corde più usate e diffuse: quelle singole da arrampicata.

Diametro

Esistono diametri diversi. Di solito per le corde singole vanno da 9 a 10,5mm.

Corde di diametro maggiore hanno più capacità frenante quando passano nel secchiello o nel gri-gri. Da un lato questo può voler dire un’usura maggiore, ma dall’altro significa anche che le cadute saranno frenate di più, quindi l’ideale soprattutto per i principianti.

Le corde di diametro maggiore sono generalmente più economiche di quelle sottili, anche se ovviamente hanno un peso maggiore.

Invece i modelli di diametro minore, ovvero quelle dai 9,4mm in giù, presentano poco attrito e hanno un’ottima scorrevolezza e quindi non sono sempre adatte a principianti che devono far sicura. Ottime invece per l’alpinismo e per le grandi pareti.

Esiste poi una via di mezzo che di solito è tra i 9,4 e i 9,6mm che sono considerate molto versatili.

Lunghezza

Parlando invece della lunghezza della corda, troviamo spesso misure standard attorno ai 60 o 70 metri, ma ce ne sono di molto più lunghe, fino a 100 metri.

Molto dipende dal tipo di parete che si va ad arrampicare. Su vie di 20 metri ci basteranno circa 40 metri (ci serve il doppio della lunghezza della parete), quindi in questo caso ci può bastare una corda da 60 metri.

A differenza del passato oggi è possibile portarsi dietro corde lunghe perché pesano meno grazie ai nuovi materiali impiegati.

Peso

Il peso totale della corda dipende dal tipo di materiale impiegato e dalla sua lunghezza. Più è lunga e più sarà pesante da portare. Questo dato è espresso in grammi per metro di corda. Lo standard può essere attorno ai 70-80 grammi per metro.

Forza di arresto

La forza di arresto è un aspetto fondamentale di ogni corda e si misura in Kn. É infatti la forza che la corda trasmette ad una massa, in questo caso il climber. Meglio avere corde con forze basse, perché avremo meno traumi su chi arrampica.

Trattamenti

Molte corde subiscono trattamenti precisi per aumentare l’idrorepellenza o renderle più resistenti a condizioni come ghiaccio e fango. Le corde con dicitura “dry” hanno questo trattamento. Il prezzo maggiore è compensato dalla maggiore durabilità e scorrevolezza.

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  • La corda On Sight è una corda da arrampicata sportiva equilibrata. Grazie al trattamento Thermo Shield e al diametro relativamente ridotto. Il On Sight è prodotto in Germania ed è certificato Bluesign.
  • Ideale per arrampicata sportiva, al chiuso, in arrampicata. Edelrid nel 1953 ha inventato la corda con rivestimento interno, rivoluzionando così gli sport da montagna.
  • Trattamento Thermo Shield: le corde sono lavorate termicamente per garantire la comprovata morbidezza delle corde Edelrid. Il nucleo e il rivestimento sono così perfettamente coordinati.
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  • Ideale per arrampicata sportiva, indoor, arrampicata. Scivola facilmente attraverso le mani e si può sentire super clic, è sempre presente una piacevole maneggevolezza. Grazie all'impermeabilizzazione DRY è impermeabile e antimacchia.
  • L'On Sight Dry è prodotto in Germania ed è certificato Bluesign. Edelrid ha inventato nel 1953 la corda di rivestimento nucleare e quindi rivoluzionò gli sport di montagna. È pronto all'uso senza formazione di grumi grazie al rivestimento 3D. Basta estrarre la corda da arrampicata dalla confezione e si può iniziare immediatamente.

Il marchio Edelrid

Eccoci al marchio Edelrid. Dicevamo che non tutti lo conoscono, nonostante sia tra i più importanti in assoluto in questo campo.

É nata in Germania ed ha una storia davvero notevole, iniziata ben 150 anni fa, quando un alpinista di nome Julius Edelmann e un tecnico, Carl Ridder, decisero di fondare l’azienda. Dai loro cognomi è facile intuire da dove viene il nome del marchio.

Tra le invenzioni di Edelrid troviamo la corda kernmantel. Vi chiederete cosa sarà mai questo termine tedesco: non è altro che la moderna corda da arrampicata, ovvero quelle che prevede una parte interna, che sostiene il peso e gli impatti, e una guaina esterna che aiuta a diminuire l’usura della stessa. Prima degli anni ’50 questo tipo di corda non esisteva. Edelrid rivoluzionò il mercato con la sua introduzione, sistema che oggi viene usato per tutte le corde.

Ma Edelrid ha inventato anche le corde dinamiche, che grazie alle loro capacità elastiche possono resistere a molte cadute.

Non solo. Il primo imbrago da arrampicata è stato immesso sul mercato proprio da Edelrid.

Come si vede, è un’azienda che davvero ha rivoluzionato il modo in cui scaliamo. Ha avuto un impatto enorme su tutto il mondo dell’arrampicata.

Al momento l’azienda conta su 4 diverse sezioni: Sport, Safety, Adventure Park e Customer Solutions. In pratica lavora sia nell’ambito sportivo che nella realizzazione di attrezzature per il lavoro, e anche per la costruzione degli Adventure Park, che si stanno diffondendo molto negli ultimi anni (un esempio qui).

Ambassador

Ogni marchio che si rispetti ha un proprio team di atleti che vengono sponsorizzati. E tra le file di Edelrid troviamo niente meno che Tommy Caldwell.

Alpinista che è stato insignito del Piolet D’Or nel 2015 per la traversata del Fitz Roy assieme ad un altro grandissimo scalatore, ovvero Alex Honnold. Ha poi salito la Dawn Wall su El Captain, considerata giustamente come una tra le scalate più difficili in assoluto.

Ha poi arrampicato in diverse parti del mondo ed è stato anche vittima di un rapimento in Kirghizistan nel 2000 mentre era in zona per aprire una nuova via.

E incredibilmente, dopo un incidente avvenuto a casa in cui ha perso una parte di un dito (tra l’altro l’indice, uno dei più importanti) ha saputo imparare ad arrampicare senza e ad ottenere comunque enormi successi.

Davvero un personaggio straordinario.

Come scegliere la corda Edelrid giusta

Come per gli altri marchi di corde, la scelta va fatta a seconda dell’attività che andremo a svolgere, all’esperienza che abbiamo e considerando se necessario, anche il rapporto qualità-prezzo.

In base all’esperienza

Corde sottili e molto scorrevoli sono indicate per chi ha più esperienza. Per chi invece ha iniziato da poco consigliamo corde di diametri più grossi, che possano assicurare uno scorrimento meno veloce e frenare di più in caso di caduta.

Non é comunque una regola fissa, ma diciamo che è consigliato attenersi a questa.

Rapporto qualità-prezzo

All’inizio di ogni nuova passione accade spesso di dover spendere cifre sostanziose. Il motivo è che ci troviamo a dover acquistare tutto quello che serve per iniziare.

Nel caso dell’arrampicata questo significa andare a comprarsi le scarpette, l’imbrago, magari dei pantaloncini, il sacchetto per la magnesite, il casco… E la lista può allungarsi.

É quindi normale voler cercare di spendere il meno possibile. L’importante è restare su marche buone e affidabili, così anche scegliendo qualcosa di fascia bassa sapremo che il prodotto è comunque buono, magari solo un po’ meno performante di altri, ma perfettamente in grado di proteggerci adeguatamente.

Se possibile cerchiamo di restare su una via di mezzo. Questo ci consentirà di avere comunque buone prestazioni e magari di riuscire a rivendere facilmente l’oggetto dovessimo non voler più continuare.

Insomma lasciamo stare prodotti a prezzi stracciati. Ma nemmeno svuotiamo il portafogli con corde da esperti, a meno che non si possa farlo.

Ricordiamoci sempre di controllare se la corda riporta il marchio della certificazione e tutte le altre informazioni (ma questo lo vedremo più avanti).

In base al tipo di attività

Appare scontato e ovvio che bisogna scegliere a seconda dell’attività che facciamo, ma accade spesso di compiere errori in questo senso. Valutiamo bene la lunghezza a seconda della zona in cui arrampichiamo e delle vie che intendiamo fare.

E ovviamente assicuriamoci di prendere corde singole per legarci con i compagni, o mezze corde per usi diversi.

Consigli sulla manutenzione e quando cambiare la corda

Ecco alcuni semplici consigli su come tenere la corda. Si perché anche le corde devono essere tenute bene, per allungarne la vita ed evitare di comprometterne l’efficacia.

Il primo consiglio è di controllare sempre la corda prima di usarla. Ci potrebbero essere difetti o tagli che non avevamo visto. Bastano davvero pochi minuti per farlo.

Il secondo è di usare sempre una sacca di quelle che si aprono e formano un telo così da appoggiare la corda quando la si sta usando. Questo evita sporco e inutili sfregamenti col terreno.

Come pulire la corda? Basta immergerla in acqua, che non vada oltre i 30°, lavarla con un detergente di quelli specifici che trovate anche su Amazon. Ricordiamoci poi che come con qualsiasi altro materiale da montagna non bisogna lasciarla asciugare al sole, né vicino a fonti di calore. Cercate un posto ventilato, ma all’ombra.

Infine è bene sapere che la corda andrebbe cambiata ogni 5 anni al massimo. Non ha importanza quanto è stata usata, si parla di sicurezza e c’è la nostra vita in gioco. Meglio stare sul sicuro e seguire le indicazioni che le guide alpine e il Club Alpino Italiano ci danno a riguardo.

5 anni possono sembrare pochi ma a volte corde che sembrano intatte possono invece aver perso la loro capacità elastica o di resistenza.

Consigli sulla sicurezza

Per le corde esiste una normativa specifica, la EN 892, che impone alcuni importanti requisiti minimi di sicurezza per la vendita. Tutte le case produttrici devono assolutamente rispettare questa norma

Le corde vengono testate per evidenziarne i difetti, in questo caso il limite di rottura e altri test. Quello che fanno questi test è cercare di creare in laboratorio quello che avviene durante una caduta in parete, aggiungendo alla corda pesi diversi a seconda che si tratti di corda intera o mezza corda.

Ecco che allora ogni corda sul mercato deve riportare un’etichetta precisa e le indicazioni sul tipo (ad esempio il numero 1 se si si tratta di corda intera, ½ se è una mezza corda), la lunghezza, il diametro, come fare la manutenzione e altri dati. E ovviamente ci dev’essere l’indicazione della norma.

Certo, il fatto che una corda sia stata testata non significa che non ci possiamo fare male, ma possiamo ridurre i rischi.

Ultimo consiglio riguarda invece le uscite su pareti in ambiente. É fondamentale controllare sempre il meteo prima di andare in montagna. Ritrovarsi a metà parete nel bel mezzo di un temporale non è davvero consigliato.

Le 5 migliori corde Edelrid

Edelrid Swift PRO Dry 8,9mm

Ottima corda che si può usare sia come una normale singola che come corda gemellare. Estremamente leggera e dotata di Tecnologia 3D Lap Coilin, che la rende subito pronta all’uso.

Con anche trattamenti Thermo Shield, per mantenerla morbida e maneggevole, e Pro Dry per aumentarne l’idrorepellenza.

Ideale per: ideale per roccia e ghiaccio.

Dettagli tecnici:

  • Diametro: 8,9 mm
  • Peso: 53 grammi al metro
  • Trattamento: Thermo Shield, Pro Dry
  • Forza di arresto: 9,9/7,3/11,8 kN
  • Allungamento statico: 5,5/5,2/3,5
  • Allungamento dinamico: 29/26/25
  • Numero di cadute: 6/18/30

EDELRID Corda da Arrampicata Swift Protect PRO Dry 8,9 mm, Uni, 60m
  • Attività specifica: Arrampicata multipitch, Arrampicata su ghiaccio, Arrampicata sportiva
  • Diametro: 8.9 mm
  • Lunghezza corda: 60 m

Edelrid Eagle Light Pro Dry 9,5mm

Corda da 70 metri, molto leggera, compatta, dotata di ottima maneggevolezza. Trattata con Pro Dry per l’idrorepellenza, Thermo Shield per una maggiore durata e 3D Lap Coil Technique.

É un modello molto versatile, che va bene per moltissime situazioni diverse.

Utilizzo solo come corda singola.

Ideale per: arrampicata sportiva, per tutti, sia principianti che esperti

Dettagli Tecnici:

  • Diametro: 9,50
  • Peso: 62g per metro
  • Trattamento: Thermo Shield, Pro Dry, 3D Lap Coil Technique
  • Forza di arresto: 9,30 kN
  • Allungamento statico: 7,50
  • Allungamento dinamico:31 Numero di cadute: 10
EDELRID Corda da Arrampicata Eagle Lite PRO Dry 9,5 mm, Verde, 60m
  • Diametro: 9.5 mm, 9.5 mm
  • Attività: Alpinismo, Arrampicata sportiva
  • Lunghezza corda: 60 m

Edelrid Hummingbird 9,2mm

Corda dal diametro contenuto, peso ridotto e eccezionale maneggevolezza. Si tratta di una delle migliori corde per chi punta in alto.

Anche il prezzo sta a segnalare che non stiamo parlando di un modello di base, bensì di qualcosa di molto performante e adatto a chi ha già esperienza nel campo.

Ideale per: chi ha esperienza e vuole il massimo

Dettagli Tecnici:

  • Diametro: 9,2mm
  • Peso: 57 grammi per metro
  • Trattamento: Thermo Shield, Pro Dry
  • Forza di arresto: 8,8kN
  • Allungamento statico: 6
  • Allungamento dinamico: 31
  • Numero di cadute: 8
EDELRID Corda Arrampicata Hummingbird PRO Dry 9,2 mm, Uni, 70m
  • Attività specifica: Arrampicata multipitch, Arrampicata sportiva
  • Diametro: 9.2 mm
  • Lunghezza corda: 70 m

Edelrid Tommy Caldwell Pro Dry 9,6mm

Realizzata con il grande Tommy Caldwell, questa corda è eccellente sulle big wall, proprio dove Caldwell riesce a dare il meglio di sé. Prodotta con un processo chiamato Duo Tec che prevede che una metà della corda sia diversa dall’altra in termini di design, agevolando così le operazioni di assicurazione perché si può capire subito quanta corda rimane.

É inoltre una corda prodotta con sistema Bluedesign per una migliore sostenibilità ambientale.

Ideale per: chi ha esperienza e frequenta big walll o simili

Dettagli Tecnici:

  • Diametro: 9,6 mm
  • Peso: 62 grammi per metro
  • Trattamento: Thermo Shield, Pro Dry, Duo Tec
  • Forza di arresto: 8,9 kN
  • Allungamento statico: 8,1
  • Allungamento dinamico: 33

EDELRID Corda da Arrampicata Tommy Caldwell PRO Dry DT 9.6, Neon Green, 60m
  • normstürze: 9
  • seiltyp: einfachseil
  • mittelmarkierung: con mittelmarkierung

Edelrid Tower 10,5 mm

Ecco invece un modello dal diametro decisamente importante. Dotata anche di ottima aderenza. Ottima corda quindi per chi cerca maggiore controllo in assicurazione.

Il sistema Link Tec assicura riduzione dello slittamento della guaina e una durata della corda eccezionale.

Ideale per: chi ha appena iniziato o chi vuole maggior controllo

Dettagli Tecnici:

  • Diametro: 10,5mm
  • Peso: 69 grammi per metro
  • Trattamento: Thermo Shield, Pro Dry, Link Tec
  • Forza di arresto: 8,4 kN
  • Allungamento statico: 9,2
  • Allungamento dinamico: 34
EDELRID Corda da Arrampicata Tower 10.5, Rosso, 40m
  • Diametro: 10.5 mm, 10.5 mm
  • Attività specifica: Arrampicata sportiva
  • Lunghezza corda: 40 m

Conclusioni

Eccoci alla fine della nostra guida sulle corde Edelrid. Abbiamo ripassato le caratteristiche fondamentali delle corde e vi abbiamo lasciato alcuni consigli importanti che diamo sempre a chi inizia con questa bellissima attività.

Come sempre vi ricordiamo che oltre a questo articolo potete trovare tutte le altre informazioni sulle corde in Migliori corde da arrampicata e alpinismo.

Buona salita!