Abbiamo già parlato dei guanti da montagna, ma non ci siamo soffermati sui modelli che vogliamo davvero avere nello zaino nei giorni più freddi… oggi quindi esploriamo il mondo dei guanti riscaldati a batteria, che ci danno conforto anche nelle più rigide soste invernali.

Le migliori offerte di guanti riscaldati anche con USB

[amazon bestseller=”guanti riscaldati” items=”8″]

I migliori modelli di guanti riscaldati anche con USB

[amazon box=”B08N9NVK38″ template=”horizontal”]

[amazon box=”B07VGBPQ55″ template=”horizontal”]

[amazon box=”B07WPFZ9RP” template=”horizontal”]

[amazon box=”B08N9NVK38″ template=”horizontal”]

[amazon box=”B07XTLBM1M” template=”horizontal”]

Guanti riscaldati anche con USB

: guida all’acquisto

Perchè usare i guanti riscaldati

Gore-Tex, imbottiture in piuma, doppi strati… ci sono tanti modi per mantenere le mani calde e asciutte, ma c’è un problema. Finchè ci muoviamo e manteniamo la circolazione sanguigna ben attiva, questi metodi funzioneranno.

Ma quando ci fermiamo a mangiare o a dormire con la nostra tenda 4 stagioni nella neve… beh, allora anche i nostri guanti da sci potrebbero rivelarsi insufficienti.

Il modo migliore per mantere le mani calde in queste situazioni è passare ai guanti riscaldati. È vero, sono un po’ più pesanti e necessitano di essere ricaricati, ma ci daranno il tepore di casa anche nelle condizioni più inclementi.

Sono quindi ottimi per:

Chiaramente ci sono diversi modelli in commercio, che rispondono meglio a un tipo specifico di attività. Ad esempio i guanti riscaldati mimetici per la caccia, quelli a lunga autonomia per alpinismo e sport invernali, quelli che lasciano mano e dita molto sensibili per guidare la moto…

Scopriamo come scegliere i migliori.

Fodere riscaldate vs guanti riscaldati

Le fodere riscaldate sono l’ideale per le persone che utilizzano i propri guanti per attività molto diverse. Le fodere si infilano infatti in guanti di ogni genere, muffole comprese, dimostrandosi così molto versatili.

Lo svantaggio delle fodere riscaldate è che non sono pensate per essere indossate da sole. Offrono poca o nessuna protezione contro acqua e vento e potrebbero anche danneggiarsi se bagnate.

Probabilmente potresti apprezzarle indossandole in macchina o in città quando il tempo è più favorevole, ma la maggior parte delle volte dovrai abbinarle a un “guscio” appropriato, e a questo punto tanto vale puntare sui modelli “tutto incluso”: guscio + batteria.

Durata della batteria

Il tipo di batteria utilizzata in un paio di guanti determinerà la quantità di calore che possono generare e per quanto tempo possono sostenerlo.

La durata di una determinata batteria può essere difficile da determinare, perché ci sono molteplici fattori in gioco. Come ad esempio la temperatura ambiente, la capacità della batteria e l’assorbimento elettrico creato dall’elemento riscaldante.

Le batterie sono spesso descritte in termini di milliamperore. Più milliamperore si traducono in più energia immagazzinata nella batteria, quindi un numero più alto dovrebbe essere correlato a una maggiore durata della batteria, giusto?

Non necessariamente: ricorda che l’energia viene gestita dalle batterie a velocità diverse. Se una batteria ha il doppio della potenza di un’altra ma la utilizza due volte più velocemente, la durata della batteria sarà più o meno la stessa.

Livelli di calore

Alcuni guanti riscaldati possono essere accesi o spenti: ottieni il massimo calore o nessun calore. Altri ti permetteranno di scegliere un’impostazione di calore precisa, che genera la giusta quantità di calore. Questo è un ottimo modo per adattarsi all’ambiente e risparmiare energia.

Il più delle volte, tutte le funzioni saranno controllate da un singolo pulsante su ciascun guanto. Quel pulsante accenderà l’elemento riscaldante, scorrerà i livelli di potenza e lo spegnerà.

Alcuni includono un misuratore visibile che indica quale livello di potenza stai attualmente utilizzando. Questo assorbe un po’ di elettricità dalla batteria, ma può essere una bella funzione che ti dà il quadro dell’autonomia residua.

Costruzione

I guanti riscaldati possono essere un grande passo avanti rispetto ai guanti tradizionali, ma sono comunque soggetti alle leggi della natura. Ad esempio, se assorbono acqua, le tue mani si congeleranno più velocemente che se fossero all’aria aperta.

Se non traspirano bene, le tue mani suderanno e alla fine si raffredderanno, oltre a generare cattivi odori.

I guanti riscaldati di qualità devono quindi essere prima di tutto guanti di qualità. Cerca modelli che assorbano l’umidità e gusci che impediscano ad acqua e vento di penetrare.

L’isolamento non deve essere spesso come in un guanto convenzionale, ma dovrebbe essere sufficiente per evitare che il calore fuoriesca e venga disperso.

Destrezza

Le dita intorpidite non sono fanno male, ma sono anche quasi inutili quando si tratta di compiere operazioni che richiedono destrezza, come fare un nodo a una corda da arrampicata. Stare al caldo è il primo passo per mantenere il pieno utilizzo delle mani e delle dita quando la temperatura scende.

La maggior parte dei guanti per il freddo sono ingombranti e rendono difficile l’uso delle capacità motorie. Hai mai provato a pescare le chiavi dalla tasca con i guanti da sci? Non è facile.

I guanti riscaldati possono invece tenerti al caldo con meno materiale che ostacola il tuo senso del tatto. Sono anche probabilmente più sicuri per guidare, perchè c’è meno interferenza fisica tra le mani e il volante.

Prezzi

I guanti riscaldati entry-level costano molto di più dei guanti normali, per ovvi motivi. E la media di questo tipo di guanti si attesta ampiamente sopra i 100 euro. Tra i 100 e i 250 euro potrai godere di una buona selezione di guanti riscaldati di qualità costruiti per scopi diversi.

I guanti di questa fascia di prezzo sono ben costruiti, utilizzando materiali di qualità. Sono venduti da produttori rispettabili, con garanzie decenti e un buon servizio clienti.

Modelli più economici possono sicuramente scaldarci a dovere, ma sacrificheranno la durata della batteria, la longevità, l’impermeabilità…

Chiaramente troviamo anche modelli da più di 250 euro, e in questo caso otteniamo un guanto di prima fascia (Gore-Tex, imbottitura leggera e densa, grande isolamento termico), abbinati a un sistema di riscaldamento molto efficiente.

La maggior parte dei guanti in questa fascia di prezzo sono progettati per sciatori e snowboarder. Sono costruiti per stare al caldo tutto il giorno mentre sono esposti alle temperature gelide e ai venti forti che sono comuni nelle aree sciistiche.

Le migliori offerte per i guanti riscaldati anche con USB

Dopo questa panoramica sugli zaini da sci, diamo un’occhiata alle offerte che si trovano su Amazon. Nel capitolo successivo proporremo invece le nostre recensioni dei migliori modelli secondo noi.

[amazon bestseller=”guanti riscaldati” items=”8″]

I 5 migliori guanti riscaldati anche con USB: Recensioni

Savior Heated Gloves

Questi guanti riscaldati sono elogiati da ciclisti, motociclisti ed escursionisti non solo per la loro capacità di tenere le mani calde, ma anche per la loro eccellente destrezza e presa.

Si riscaldano molto velocemente a impostazioni basse, medie o alte, e la batteria dura fino a sette ore.

Realizzati in pelle di agnello e poliestere, i guanti sono resistenti all’acqua e al vento e manterranno le tue mani calde fino alla punta delle dita.

[amazon box=”B08N9NVK38″ template=”horizontal”]

Sunwill Thin

Abbastanza caldi da poter essere indossati da soli e abbastanza sottili da poter essere utilizzati come primo strato all’interno di guanti più pesanti, questi guanti riscaldati sono morbidi e traspiranti.

Sono dotati di tre impostazioni di temperatura e una durata della batteria fino a sei ore, e daranno alle tue mani la possibilità di muoverti facilmente, sia che tu stia aggiustando il tuo imbrago o che stia guidando.

[amazon box=”B07VGBPQ55″ template=”horizontal”]

Outdoor Research Gripper

Se lavori o fai sport invernali all’aperto per lunghi periodi di tempo, questi guanti fanno al caso tuo.

Combinando il meglio della tecnologia di Outdoor Research, offrono protezione e durata di prim’ordine, insieme a tre impostazioni di temperatura e una durata della batteria fino a otto ore.

Leggeri e ad asciugatura rapida, sono antivento e resistenti all’acqua e pronti a proteggerti in ogni clima.

[amazon box=”B07WPFZ9RP” template=”horizontal”]

Day Wolf Heated Gloves

Per le persone che soffrono di mani fredde indipendentemente dalle condizioni atmosferiche, questi guanti riscaldati a batteria possono fornire un sollievo straordinario.

Realizzati in lycra, i guanti sono morbidi ed elastici, offrendo flessibilità e calore a ciclisti, fotografi, campeggiatori…

[amazon box=”B08N9NVK38″ template=”horizontal”]

Outdoor Research Lucent Heated Sensor Mitts

Queste muffole sono pensate per affrontare il clima invernale più estremo per diverse ore. Dopo anni passati a dominare il mercato dei guanti riscaldati, la Outdoor Research ha aggiornato il modello “Lucent” con un guscio ancora più robusto.

Hanno ancora lo stesso strato Gore-Tex impermeabile e l’isolamento EnduraLoft per tenerti al caldo anche quando il riscaldamento interno è spento. Ideali per lo sci, lo snowboard, la motoslitta e l’alpinismo.

[amazon box=”B07XTLBM1M” template=”horizontal”]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *