Non sono molti gli escursionisti e gli alpinisti che non indossano gli occhiali da sole. Basta fare un giro in montagna e ci si accorge subito del fatto che questo accessorio è diffusissimo tra gli sportivi. Raro vedere qualcuno senza.

Ma, purtroppo, accade ancora di incontrare qualcuno che non vuole metterli. Dico purtroppo perché i casi di danni alla vista causati dall’alta quota sono ancora frequenti.

Non è quindi una questione di estetica. É un accessorio che può essere indispensabile.

In montagna possiamo trovare le più diverse condizioni di luce, anche con situazioni di riflesso estremo. É in questo caso che abbiamo i maggiori problemi, ma anche per condizioni più “leggere”, come una normale escursione in estate.

Ecco allora che un buon paio di occhiali per l’escursionismo può essere molto utili. E Decathlon ne molti di buoni.

Come sceglierli? Partiamo dal componente principale, ovvero le lenti.

Lenti degli occhiali da escursionismo

I raggi solari

Le lenti sono il nostro scudo contro i raggi ultravioletti, cioè i raggi che arrivano dal sole. Hanno una serie di aspetti positivi, in primis il fatto di permettere la vita sulla terra, il che non è poco! Ma possono anche fare male.

I nostri occhi sono dei congegni incredibili. Si adattano alle diversi condizioni di luce e ci permettono di vedere il mondo circostante. Ma le loro abilità hanno un limite. Quando siamo in situazioni in cui i raggi sono intensi, gli occhi possono soffrire.

I raggi ultravioletti hanno radiazioni, e se non stiamo attenti queste radiazioni possono danneggiarci la vista. Eccessiva lacrimazione, secchezza, dolore, irritazione e altri fastidi sono alcuni dei sintomi che possiamo riscontrare quando gli occhi sono troppo esposti. Ma in alcuni casi questi problemi non sono temporanei, possono portare a complicazioni anche gravi.

Questo ci porta a concludere che gli occhi vanno protetti bene. Sia che siamo in montagna, al mare, a passeggiare in città.

Inoltre è bene sapere che chi ha gli occhi chiari è maggiormente esposto a problemi.

Neutre o graduate

Dicevamo che le lenti sono probabilmente la parte più importante di tutto l’occhiale. É ciò che ci permette di ridurre la luce che arriva ai nostri occhi ed è di conseguenza l’aspetto più rilevante, al quale porre maggiore attenzione prima di acquistare.

Non hanno solo lo scopo di filtrare la luce, ma anche di riparare l’occhio dall’aria e dal vento, dalla polvere e dallo sporco, e anche dalla pioggia.

Una prima distinzione quando si parla di lenti per uso sportivo è quella tra neutre e graduate.

Le neutre sono lenti che non hanno alcun potere correttivo, cioè sono lenti che quando le mettiamo non cambiano nulla nel modo in cui vediamo, o magari solo il colore. Sono le classiche lenti che troviamo negli occhiali da sole: proteggono dalla luce ma nient’altro.

Le lenti graduate sono invece quelle che servono a chi ha problemi di vista. Quindi una volta indossate cambiano il modo in cui mettiamo a fuoco, a seconda del grado e del problema visivo.

Per chi ha problemi di vista, ll modo migliore per fare sport è a nostro avviso quello di mettere delle lenti a contatto, e poi indossare gli occhiali da sole che vogliamo.

Un altro metodo è invece quello di acquistare degli occhiali da sole con lenti graduate. Ma, se da un lato ci evitano di dover mettere le lenti a contatto, dall’altro ci sono delle limitazioni: non tutti gli occhiali possono montare lenti graduate; se la vista peggiora dopo un po’ di tempo, dovremo cambiare le lenti con delle nuove più potenti; di solito le lenti possono essere un po’ fragili per lo sport.

C’è poi una terza via che è costituita da occhiali che montano delle microlenti dietro alle lenti principali.

La scelta rimane comunque personale.

Il materiale

Non serve perdere troppo tempo sui questo punto. Di solito il materiale più impiegato è il policarbonato: leggero, resistente, semplice da pulire, abbastanza economico.

Uno degli svantaggi è che sa da un lato è resistente agli urti, dall’altro non lo è molto ai graffi. Meglio avere delle lenti che includano un trattamento specifico che vada a migliorare questo aspetto.

Molte lenti offrono anche dei trattamenti per ridurre l’appannamento, che può essere molto fastidioso e a volte anche compromettere la nostra sicurezza.

Il potere filtrante

I raggi ultravioletti sono classificati in UVA e UVB. Quindi quando compriamo un paio di occhiali dobbiamo sempre accertarci che le lenti proteggano da questi raggi. Se l’occhiale riporta l’indicazione UV400, possiamo stare abbastanza tranquilli sulle capacità di filtrare bene i raggi solari.

Ma c’è poi un’altra classificazione a cui fare attenzione, che ha a che vedere con quanta luce le lenti lasciano passare. In commercio troviamo di solito livelli da 0 a 4. Al grado 0 abbiamo lenti trasparenti, al grado 4 avremo lenti molto scure che lasciano passare una piccolissima quantità di luce.

Protezione da 0 a 1: lenti molto chiare, adatte a condizioni di bassissima luminosità, come può accadere se facciamo sport di sera o all’ombra

Protezione di grado 2: ideali quando il meteo è nuvoloso

Protezione di grado 3: è quello più usato in assoluto negli occhiali da escursionismo, ed il motivo è che presenta un livello ideale di filtraggio della luce in situazioni di bel tempo, sole e ottima luminosità

Protezione di grado 4: lascia passare pochissima luce, sono quindi adatte in condizioni di luce molto forte o estrema. Tipico utilizzo di occhiali da sole che montano lenti di livello 4 è quello dell’alpinismo su neve o ghiacciai, dove il riflesso della luce sul manto bianco può accecare e provocare anche temporanea cecità. Da ricordare che queste lenti non possono essere usate quando si è alla guida di un auto, sono troppo scure e non permetterebbero di vedere bene, col rischio di incidenti

Il colore delle lenti

Le lenti possono avere colorazioni diverse. É una questione estetica, ma ci sono anche degli aspetti da considerare: le lenti blu vanno bene quando la luce è riflessa e molto forte; le gialle donano un ottimo contrasto a ciò che vediamo; le rosse possono dare una sensazione di relax agli occhi. E così via.

Le lenti fotocromatiche e quelle intercambiabili

Prima abbiamo visto i diversi livelli di protezione che una lente può offrire.

Ad esempio una lente è di categoria 3 e quindi protegge bene nelle giornate di sole. Ma se diventa molto nuvoloso, la luce diminuisce e sento che le lenti che ho sono troppo scure? Posso togliere gli occhiali, ma rimane comunque la necessità di filtrare la luce, che a volte anche con cielo nuvoloso è piuttosto forte. E quindi che si fa?

Una soluzione, poco pratica, è quella di avere un modello con lenti intercambiabili, che possiamo mettere e togliere quando desideriamo. Ma non è il massimo della comodità…

Una soluzione migliore, è avere le lenti fotocromatiche, ovvero che si adattano alle condizioni di luce automaticamente, scurendosi o schiarendosi a seconda della situazione. Comodo, no?

Sono perfette per fare sport, perché ci permettono di avere sempre gli occhi protetti, sia che siamo in pieno sole, in ombra, con cielo nuvoloso, ma anche quando il sole sta tramontando.

Tra l’altro sono l’ideale per chi ama il trail running o andare in mtb, dove i passaggi tra condizioni di luce diversi sono veloci e frequenti (pensiamo a una parte di percorso al sole che poi si inoltra in un bosco, e viceversa).

Le lenti polarizzate

Infine esistono anche le lenti polarizzate. Nascono per diminuire il riflesso che si può avere mentre si è all’aperto, soprattutto in caso di neve o specchi d’acqua. Non è un caso che siano molto diffuse tra i pescatori e chi ama il mare, ma anche tra molti alpinisti.

Un piccolo svantaggio: rendono difficile leggere gli schermi degli smartphone.

La montatura e il comfort

L’altra parte importante degli occhiali è ovviamente la montatura.

É la struttura che sorregge le lenti e ciò che determina il comfort dell’occhiale. Aspetto rilevante quando si fa attività fisica, perché non possiamo avere un paio di occhiali che si spostano, cadono, ci danno fastidio.

La situazione ideale è quella in cui ci dimentichiamo di avere gli occhiali, nel senso che non li sentiamo, non ci accorgiamo della loro presenza. Significa che sono comodi e che li portiamo con piacere.

Le stanghette svolgono un ruolo importante in questo, così come i naselli che appoggiamo, come dice il nome, sul nostro naso.

Le stanghette devono fare presa sulla pelle, ma senza premere eccessivamente. In alcuni occhiali possono essere regolabili.

I naselli non devono far scivolare l’occhiale in basso e devono essere confortevoli, magari in materiale rivestito di gomma. Anche questi possono essere regolabili.

Di sicuro gli occhiali da escursionismo devono essere avvolgenti per proteggere bene, anche se c’è chi li preferisce piatti. Inoltre devono essere leggeri, non farsi sentire sulla pelle.

La montatura deve avere poi un certo grado di resistenza, non si può rompere alla prima caduta.

Come pulire gli occhiali da escursionimo

Solo un consiglio su come pulire i vostri occhiali da escursionismo: non servono particolari detergenti, o spray specifici, basta avere del sapone e dell’acqua. É sicuramente il metodo migliore per togliere lo sporco.

Passare bene il sapone sia sulle lenti che sulle asticelle e naselli, punti dove spesso si accumula il sudore e il normale grasso della pelle che li fa scivolare.

Una volta lavati si possono tamponare con un asciugamano e infine pulire con il panno che tutti gli occhiali in commercio includono nella confezione.

Questi panni si possono anche lavare in lavatrice.

I marchi della Decathlon

Quechua

Quando Decathlon iniziò ad aprire negozi anche in Italia, uno dei loro marchi più popolari era Quechua, e lo è tuttora. Tanto che la parola Quechua era quasi diventata sinonimo di Decathlon.

É la sigla che identifica gran parte dell’equipaggiamento da campeggio e da escursionismo nei loro negozi, e se da un lato non è sempre stato un marchio di grande qualità, è anche vero che grazie ai suoi prezzi bassi ha permesso a tante persone di avvicinarsi a queste attività outdoor.

La loro fabbrica è a Domancy, in Francia, e al momento ha circa 200 dipendenti. É inoltre una delle maggiori aziende per produzione di attrezzattura da montagna e outdoor in generale.

Simond

Quando si pensa a Decathlon non viene in mente l’esperienza. É vero che ha origini negli anni ’70, ma a differenza di altri grandi aziende che producono attrezzattura e abbigliamento da montagna, come ad esempio Salewa, Petzl e altri, non c’è alle spalle un’azienda veramente storica, con una lunga storia e decenni di esperienza nel settore montagna.

Ma oggi Decathlon è diventata talmente grande che include anche alcune realtà che invece la storia l’hanno fatta davvero. Come Simond, appunto. Che è nata dalle parti di Chamonix circa 150 anni fa ed è un’azienda che potremmo definire di tipo famigliare, avendo appena 35 dipendenti.

Se all’inizio erano specializzati nella realizzazione di piccozze, moschettoni e altra attrezzatura da alpinismo, dal 2008 hanno iniziato a produrre anche abbigliamento e accessori, come gli occhiali, di cui vedremo qualche modello nelle recensioni più sotto.

Collaborazioni del genere non possono che fare bene a Decathlon per aumentare sempre di più la qualità dei loro prodotti.

Julbo

Dicevamo di aziende storiche, e la Julbo, altro marchio che troviamo nei negozi Decathlon, è un’altra azienda con davvero tantissima esperienza.

Julbo è nata negli anni ’50 e ha creato uno tra i primi modelli di occhiali per l’alta montagna, i famosi Vermont, con la classica forma rotonda delle lenti e le protezioni in pelle ai lati. Indossati da decine di alpinisti ed esploratori, sono stati occhiali rivoluzionari, e vengono prodotti ancora oggi.

Negli anni successivi hanno stretto collaborazioni con alcuni tra i migliori alpinisti francesi come Yannick Seigneur e Patrick Gabarrou, nomi che a molti non diranno molto, ma che sono stati davvero tra i più forti atleti negli anni ’70 e ’80.

Dal 2000 in poi Julbo ha iniziato a produrre anche modelli per altre discipline sportive, quali il trail running e la mountain bike.

La collaborazione con Decathlon ha permesso al gruppo francese di avere degli occhiali di elevata qualità, sempre garantendo un prezzo abbastanza accessibile.

Nelle recensioni vedremo un loro modello, che non è secondo a nessuno in termini di prestazioni e che costituisce il top di gamma nella linea di occhiali per l’escursionismo.

I 6 migliori occhiali escursionismo Decathlon

Quechua MH 500

Di solito non osiamo neanche considerare occhiali che hanno un prezzo così basso, perché il più delle volte significa rischiare di danneggiare i propri occhi. Con un costo di circa 10€ si trovano in giro solo lenti che davvero non hanno alcuna protezione contro i raggi UV.

Ma Decathlon è riuscita a fare anche questo, un paio di occhiali dal prezzo ridicolo che però hanno lenti certificate UV400, il che significa che proteggono bene dai raggi solari.

Non aspettattevi il massimo del comfort da questo modello, ma se siete alla ricerca di un occhiale per uso occasionale, o magari un prodotto che sapete già che maltratterete…

Sono leggeri, avvolgenti, hanno lenti di categoria 3 in policarbonato.

Interessante sapere che per produrre questo modello è stato usato un polimero che deriva dall’olio di ricino.

Julbo Whoops

Saliamo di livello con questi Julbo Whoops, che sono un modello caratterizzato da lenti di dimensioni maggiori rispetto ai precedenti.

La possibilità di coprire una superficie maggiore comporta un vantaggio importante: copriamo meglio l’occhio ed evitiamo che la luce entri di lato, abbagliandoci. Ma diminuiamo anche il vento o la polvere che possono intrufolarsi.

La categoria di queste lenti è la 3, ideale per le giornate di sole in montagna o quando siamo al mare e il riflesso sull’acqua è forte. Le dimensioni generose permettono di avere un campo visivo migliore, più ampio e rendono più piacevole godersi i paesaggi.

Sono occhiali abbastanza leggeri, siamo sui 38 grammi.

Quechua MH 590 Polarizzati

Restando su una fascia di prezzo media, troviamo anche questi MH590. Sono occhiali con lenti polarizzate, di categoria 4. Questa categoria è fatta per affrontare le condizioni di luce più forti ed estreme. Questo significa che possono essere usati per giornate in alta montagna o uscite alpinistiche su ghiacciai e nevai, dove il riflesso della luce è davvero forte.

La polarizzazione contribuisce a ridurre ulteriormente il problema del riflesso e ci dà una visione più nitida e chiara.

Ricordiamo che essendo di categoria 4 non sono occhiali adatti alla guida, troppo scuri. E che le lenti polarizzate rendono difficile vedere lo schermo del cellulare, ma dopotutto basta sollevarli momentaneamente, è questione di un attimo.

Le stanghette sono rivestite di gomma per avere più aderenza e garantire che l’occhiale resti fermo durante l’attività sportiva

Simond Fotocromatici

Delle lenti fotocromatiche abbiamo parlato prima. Sono una tipologia di lenti davvero utili e in un certo senso rivoluzionarie, anche se in giro da molti anni ormai.

Noi le troviamo fantastiche. Passare da una zona in ombra ad una soleggiata senza dover togliere/alzare e poi rimettere gli occhiali è davvero comodo. Se si va anche in mountain bike questo tipo di lenti sono un must, un accessorio che tutti i ciclisti dovrebbero avere (e infatti sono moltissimi quelli che le scelgono).

Come accennavano prima, Simond è un’azienda di Chamonix che produce attrezzatura da montagna da circa 150 anni ed è entrata a far parte del gruppo Decathlon da un po’ di tempo.

Questo modello di occhiali da escursionismo è perfetto per tutte le situazioni in montagna. Il potere filtrante delle lenti passa automaticamente dal livello 2 al 4, il che vuol dire che copre ogni condizione di luce, dalla più leggere alla più forte.

Sono quindi occhiali che possiamo usare anche in presenza di neve.

Le lenti sono trattate con sistema anti-appannamento, che risulta essere molto utile quando si suda molto. Sono poi incluse nella confezione 2 scocche rimovibili da applicare ai lati degli occhiali, nel caso volessimo aumentare la protezione dalla luce e avere un effetto ancor più avvolgente.

Inoltre è possibile usarli con una fascia elastica, venduta a parte, che può essere agganciata alle asticelle per rendere il tutto ancor più stabile sulla testa. Da usare ad esempio per la corsa o quando si va in bici su terreni sconnessi.

Julbo Fotocromatici

Nella fascia alta e leggermente più costosa della linea di occhiali Decathlon abbiamo questi Julbo con le lenti fotocromatiche. Di questo tipo di lenti abbiamo già parlato prima, e non serve ripetere che noi le consideriamo ottime per gli sport di montagna.

Questo modello ha lenti di grandi dimensioni, che con l’aiuto anche delle scocche rimovibili offrono la massima protezione che possiamo avere. Luce, schizzi, polvere non vi infastidiranno con questi occhiali.

Nonostante le dimensioni generose questo modello riesce a mantenere un peso ridotto, di soli 33 grammi, che infatti si sente quando li indossiamo (o meglio, non si sentono!).

Le asticelle sono rivestitie di gomma per migliorare la presa sulla testa ed evitare movimenti.

Le lenti sono fotocromatiche e coprono i livelli da 2 a 4, non avremo quindi alcun problema, neanche nelle condizioni di luce più dure.

Nella parte interna le lenti sono state trattate per ridurre l’appannamento, mentre sulla parte anteriore hanno ricevuto un trattamento oleorepellente che agevola lo scorrimento dell’acqua e riduce la quantità di sporco che si può depositare. Il che può essere decisamente utile, vista la facilità con la quale si sporcano gli occhiali da sole, soprattutto mentre si fa sport.

Sono occhiali perfetti per chi fa alpinismo o escursionismo in media/alta montagna.

Nella confezione è inclusa la custodia.

Quechua MH T550 – Bambino

Ovviamente nel catalogo Decathlon non mancano gli occhiali per i più piccoli. Ecco allora che con questo modello i bambini sotto i 10 anni (e i loro genitori) possono stare tranquilli per quanto riguarda la protezione dai raggi solari.

Sono infatti occhiali con lenti di categoria 4, che bloccano quasi tutta la luce e proteggono davvero bene gli occhi.

Le lenti in policarbonato assicurano praticità e resistenza. Sono anche polarizzate, così da limitare i riflessi. La montatura è molto avvolgente, leggera e confortevole.

In definitiva un paio di occhiali che il vostro bambino non toglierà più.

Conclusioni

Trovato il paio di occhiali che fa per te? Se così non fosse, ricordati che abbiamo anche un altro articolo in cui abbiamo recensito alcuni ottimi occhiali per la montagna, lo trovi qui.

Noi di Montagna Made In Italy consigliamo di avere sempre gli occhiali da sole quando si fa sport. Che si spenda molto o poco, l’importante è accertarsi che le lenti siano di qualità e che proteggano gli occhi. Dopottuto stiamo parlando di una delle parti più importanti del nostro corpo, di cui dobbiamo avere molta cura.

Detto questo non ci rimane che salutarvi. Ci si vede sui monti!