Negli ultimi anni sempre più escursionisti lasciano scelgono di sostituire i loro scarponi con scarpe da trekking basse, con buona pace dei puristi. Ma è davvero una buona idea? Cosa si guadagna e cosa si perde a passare dal “classico” al “moderno”? E quali tipologie di scarpe basse sono più adatte alle nostre uscite in montagna?

Cerchiamo di fare chiarezza con questo articolo.

Le Migliori Offerte

OffertaBestseller No. 1
CMP RIGEL LOW TREKKING SHOE WP, Scarpe Sportive Indoor, Uomo, Turchese (Indigo-Marine), 43 EU
  • Membrana impermeabile CLIMAPROTECT
  • Sistema di supporto alla caviglia
  • Fascione protettivo realizzato in tessuto anti abrasione
OffertaBestseller No. 2
CMP RIGEL MID WMN TREKKING SHOE WP, Scarpe da Trekking, Donna, Grigio (Grey-Fuxia-Ice), 38 EU
  • Membrana impermeabile CLIMAPROTECT
  • Sistema di supporto alla caviglia
  • Fascione protettivo realizzato in tessuto anti abrasione
OffertaBestseller No. 5
CMP KIDS RIGEL LOW TREKKING SHOE KIDS WP, Scarpe da Arrampicata Basse, Unisex - Adulto, Blu (B.blue-gecko), 41 EU
  • Membrana impermeabile CLIMAPROTECT
  • Intersuola in EVA e suola CMP FullOn GRIP versatile e adatta a diverse tipologie di terreno
  • Linguetta e mostrina in Microfibra per maggiore comfort sul collo del piede

I Migliori Modelli

SALOMON Shoes X Ultra 4 GTX, Stivali da Escursionismo Uomo, Kangaroo Vaniglia Ice Autumn Blaze, 46 2/3 EU
  • Scarpe da trekking ideali per campeggio e trekking da uomo
  • Scarpe sportive della marca Salomon
  • Scarpe da trekking Shoes X Ultra 4 GTX (L41445600)
Saucony Scarpe Peregrine 12 TG 42.5 cod S20737-25
  • Leggera - Più leggera del suo predecessore, la Peregrine 12 offre più velocità sul sentiero. Rete resistente - Aumenta la ventilazione per mantenere il comfort in ogni momento. Tomaia FormFit - Si adatta perfettamente ai piedi per un comfort personalizzato. Protezione contro i detriti - Le sovrapposizioni stampate in 3D e la barriera a rete proteggono i piedi dai detriti. Linguetta piatta - Calzata comoda che blocca l'ingresso di sporco e detriti. Sistema di allacciatura - Fissa la scarpa nel
SALOMON Shoes Speedcross 5, Scarpe da Trekking Uomo, Night Sky Barrier Reef Evening Prim, 44 EU
  • Scarpe da trekking ideali per campeggio e trekking da uomo
  • Scarpe sportive della marca Salomon
  • Scarpe da trekking SHOES SPEEDCROSS 5 (L41461500)
Merrell Moab 2 Ventilator, Stivali da Escursionismo Uomo, Marrone (Pecan), 44 EU
  • Materiale esterno: pelle e sintetico
  • Fodera: tessuto
  • Chiusura: stringata

Scarpe da Trekking Basse VS Scarponi

Pregi E Difetti Degli Scarponi Tradizionali

Chiaramente il più grande punto di differenziazione tra scarpe da trekking e scarponi è l’altezza. Le scarpe da trekking hanno una vestibilità molto più simile alle calzature che indossiamo tutti i giorni, mentre gli scarponi sono degli stivali, solitamente rigidi e molto protettivi.

Il motivo per cui molti passano dagli scarponi alle scarpe basse è abbastanza ovvio per chiunque abbia fatto in vita sua delle lunghe escursioni. A fine giornata non si vede l’ora di togliersi gli scarponi, questo per via dei loro noti difetti:

  • pesantezza e ingombro
  • scomodità sulle lunghe distanze
  • tendono a surriscaldare il piede
  • hanno un prezzo mediamente elevato

Fino a poco tempo fa si è ritenuto che questo fosse un male minore da sopportare per godere dei vantaggi principale degli scarponi:

  • prevenzione di infortuni alla caviglia
  • protezione da rocce e sassi
  • stabilità della suola, solitamente rigida o semi-rigida
  • impermeabilità
  • resistenza e durata (alcuni possono essere risuolati)
  • calore in inverno
  • possibilità di usare ramponi e ciaspe

L’elenco dei pregi pare allora superare di molto quello dei difetti: basta questo per convincere gli scettici? Prima di rispondere diamo un’occhiata ai pro e ai contro delle scarpe da trekking basse.

Pregi E Difetti Delle Scarpe Da Trekking

Come vedremo, la famiglia delle scarpe da trekking si divide in diversi rami, ma pro e contro sono comune.

I difetti delle scarpe da trekking sono:

  • scarsa durata
  • scarsa protezione del piede
  • rischio di torsione della caviglia
  • anche nei modelli in Gore-Tex, l’acqua tende ad entrare dal colletto
  • sono inadatte in caso di neve fresca e ghiaccio (salvo rare eccezioni)

I pregi sono invece:

  • grande comodità anche nei trekking più lunghi
  • traspirabilità
  • sensibilità del piede
  • leggerezza
  • buona trazione su tutti i tipi di terreno
  • prezzo decisamente inferiore a quello degli scarponi

Quando Passare Dagli Scarponi Alle Scarpe Da Trekking Basse

Come al solito quando confrontiamo diverse attrezzature da montagna non c’è una risposta univoca. Bisogna scegliere in base alle proprie necessità, valutando bene i compromessi che siamo disposti ad accettare.

Noi pensiamo che gli scarponi da montagna rimangano la scelta migliore per:

  • escursionismo invernale
  • alpinismo e fuori-pista
  • chi ha problemi alle caviglie e in generale cerca massima protezione
  • escursionismo con zaini molto pesanti
  • i principianti che non sono abituati ai terreni accidentati

Le scarpe da trekking invece sono invece un’ottima soluzione per:

  • escursionismo su sentiero, in assenza di neve o ghiaccio
  • ferrate e sentieri più tecnici (pensiamo ad esempio a certi modelli da avvicinamento ottimi anche per il trekking, come la serie La Sportiva TX)
  • chi ha problemi di vesciche, indolenzimento o surriscaldamento del piede con gli scarponi
  • escursioni con zaino da giornata
  • gli escursionisti esperti, che riusciranno ad usarle anche sui sentieri più tecnici

Perchè Scegliere?

Se chiedete a un grande appassionato di montagna se usa scarpe da trekking basse o scarponi vi risponderà che usa tutte e due, dipende dal tipo di uscita.

L’ideale è quindi averle entrambi, usando – a nostro avviso – le scarpe basse per la maggior parte delle escursioni classiche, lasciando gli scarponi per quando sono davvero necessari (inverno, alpinismo, ghiaioni…). A meno che le nostre caviglie non richiedano sempre un supporto davvero ottimale (riabilitazione da infortunio, tendenza a storte, inesperienza…).

Ricordiamo comunque che le scarpe da trekking non sono sinonimo di infortunio alla caviglia. Altrimenti i trail runner con le loro discese a rotta di collo per centinaia di metri di dislivello avrebbero davvero una carriera molto breve!

Scendere lungo in sentiero con le scarpe basse impone di fare più attenzione, e con il tempo porta a rafforzare il piede e migliorare la propriocezione e la tecnica. È questione di abitudine e allenamento.

È il caso però anche di rassicurare chi è spaventato da peso e scomodità degli scarponi. Sono finiti i tempi delle incudini di cuoio che ci proteggevano al costo di spappolarci e cuocerci i piedi!

Oggi gli scarponi sono sempre più comodi e leggeri, per quanto non arrivino ovviamente al livello delle scarpe basse. E un’ottima soluzione intermedia sono i modelli “Mid” (ovvero a media altezza) di molte scarpe basse. Come ad esempio le Salomon X Ultra 4 Mid.

In pratica abbiamo una tipica scarpa da trekking, con il collo più alto per proteggere la caviglia. Per i puristi dello scarpone sono forse troppo leggere, per i fanatici delle scarpe basse saranno comunque troppo costrittive… Ma per chi cerca una salomonica via di mezzo sono perfette.

I Diversi Tipi Di Scarpe Da Trekking Basse

Abbiamo confrontato scarponi e scarpe da trekking, ma ora bisogna dividere queste ultime in sotto-categorie, che hanno differenze molto importanti. A seconda di quello che cerchiamo, possiamo orientarci tra le diverse tipologie.

Scarpe da Trekking Classiche

Per la stragrande maggioranza delle escursioni di un giorno (e anche per quelle più lunghe con zaino non troppo pesante), una scarpa da trekking che cade appena sotto la caviglia è l’ideale.

Le scarpe da trekking sono più leggere degli scarponi, ma hanno comunque delle fasce e puntali di gomma più rigida che proteggono le dita e i lati del piede da sassi e rocce. Sono scarpe robuste, pensate per resistere ai sentieri, e spesso usando materiali durevoli come nylon e pelle, o il top dell’impermeabilità: il Gore-Tex.

L’intersuola (quello strato spugnoso tra battistrada e piede) è solitamente medio-rigida, garantendo stabilità, e lo stesso vale per la suola. Il grip è garantito da suole molto spesso in Vibram .

Sembrano quindi le scarpe basse perfette, ma anche le altre due categorie che ora affronteremo hanno i loro grandi pregi, che le rendono le preferite di molti escursionisti.

Un tipico esempio di questa categoria sono le Salomon X Ultra 4 GTX, o la serie best seller Salomon Speedcross.

Scarpe da Trail Running

Se velocità, leggerezza e versatilità sono quello che cerchi, dovresti prendere in considerazione le sempre più diffuse scarpe da trail running. Queste scarpe hanno guadagnato una popolarità significativa negli ultimi anni grazie alla loro comodità ed efficacia sulla maggior parte dei sentieri.

Alcuni modelli hanno anche un cushioning (ammortizzazione) massimale, ideale per risparmiare le ginocchia in discesa.

Detto questo, tieni presente che questi tipi di scarpe non sono calzature tradizionali da fuori pista o da zaino in spalla. Le scarpe da trail sono iper-flessibili e non ti accorgerai nemmeno di averle ai piedi, ma non forniscono molto supporto alla caviglia quando si trasporta un carico pesante e generalmente hanno una protezione minima della punta e del piede.

Per le escursioni su sentieri consolidati o per escursionisti minimalisti esperti, tuttavia, questi modelli sono l’opzione migliore. Chiaramente non mancano i modelli ibridi trail/trekking, che possono soddisfare gli indecisi.

Esempio tipico di scarpa da trail ottima per l’escursionismo sono le popolarissime Saucony Peregrine, arrivate nel 2022 alla loro versione 12 (disponibili anche in Gore-Tex).

Scarpe da Avvicinamento

La terza opzione ha un focus relativamente ristretto: scalatori o escursionisti che hanno bisogno di una scarpa aderente per affrontare terreni rocciosi ripidi.

Molti climber useranno una scarpa da avvicinamento durante l’escursione che li avvicina alla parete (da cui il nome) e le sostituiranno con una vera scarpetta da arrampicata quando il percorso diventa verticale.

Le scarpe da avvicinamento sono facili da distinguere: hanno un ampio puntale in gomma e una mescola di gomma appiccicosa e a basso profilo sotto i piedi per la massima presa sulla roccia.

Queste scarpe possono essere molto comode durante le escursioni di un giorno, in particolare uno stile crossover come La Sportiva TX4, ma non sono così sicure sui sentieri fangosi e non sono così comode sotto i piedi per lunghe giornate di trail.

Se, tuttavia, le tue escursioni giornaliere includono arrampicate o ferrate, una scarpa da avvicinamento è una scelta eccellente. E potrebbe essere anche un buon compromesso per chi cerca una scarpa da trekking bassa con la protezione di uno scarpone. Pensiamo ad esempio alle La Sportiva TX5, molto più comode e ammortizzate di quanto possa sembrare.

Quale Tipo Di Scarpa Da Trekking Bassa Scegliere?

Ancora una volta, dipende dalle nostre caratteristiche e dal tipo di sentiero che affrontiamo di solito. Tutte e tre le opzioni sono ottime, e i vari ibridi e cross-over possono accontentare chi è indeciso tra una tipologia e l’altra.

Ma cerchiamo di dare un’indicazione di massima per chi fosse indeciso. Troverete la spunta nelle categorie dove quel tipo di scarpa si dimostra nettamente superiore alle rivali, salvo casi di parità.


Scarpe da trekkingScarpe da trail runningScarpe da avvicinamento
Comodità

Protezione

Traspirabilità

Durata
Impermeabilità

Versatilità

Trazione su roccia

Trazione sul morbido
Supporto
Ammortizzazione

Scarpe Da Trekking: Guida All’Acquisto

Peso

Non c’è dubbio che questo sia uno dei principali fattori che spingono in molti a passare dagli scarponi alle scarpe da trekking basse. La maggior parte dei modelli pesa meno di 900 grammi al paio, mentre molti scarponi pesano più di 900 grammi a testa!

Chiaramente in questa categoria le grandi vincitrici sono le scarpe da trail running, con modelli minimalisti (vedi la famiglia Salomon S-Lab) che scendono sotto i 200 grammi: un peso piuma ridicolo.

Sul peso vale quanto detto per qualsiasi altro pezzo di attrezzatura: meno peso = maggior comodità e maggiore traspirabilità, ma anche minor durata e minore protezione.

Supporto

Scarpe da trail running minimal a parte, i modelli da trekking offrono comunque il supporto necessario per tutti i tipi di terreno, anche se non possono rivaleggiare con gli scarponi più rigidi.

Per le classiche escursioni della domenica non troppo tecniche, una scarpa molto flessibile è la scelta migliore. Dobbiamo cercare più supporto e stabilità quando ci sono da affrontare la roccia, i sentieri attrezzati e i lunghi percorsi zaino in spalla.

Impermeabilità

La domanda è la solita: il Gore-Tex è indispensabile o no? A ognuno la sua risposta, ma noi cerchiamo di dare gli strumenti per decidere.

Il Gore-Tex è indispensabile negli scarponi invernali, visto che è la miglior difesa per acqua e neve.

Nel caso delle scarpe basse, è utile averlo nei cammini di più giorni, quando il tempo è imprevedibile, e se camminiamo in acqua o neve non troppo alte. Perchè se invece l’acqua raggiunge il colletto della scarpa a quel punto entra tranquillamente, e con il Gore-Tex fa fatica ad uscire.

Se fai prevalentemente escursioni di un giorno con un occhio al meteo, il Gore-Tex potrebbe essere una spesa inutile, portando anche allo svantaggio di un surriscaldamento dei piedi in estate.

Vale la pena ricordare che moltissimi modelli sono disponibili sia in versione Gtx che normale.

Lacci

Spesso trascurati, i lacci, così come il sistema di allacciatura di ganci e occhielli, svolgono un ruolo essenziale nella vestibilità e nel comfort delle scarpe da trekking.

Se una scarpa ha un sistema di allacciatura scadente che tende ad allentarsi, ti ritroverai a dover fermarti costantemente sul sentiero. Se il sistema stesso non fissa molto bene il tallone, il movimento di camminata su e giù creerà abrasioni e vesciche.

Se i colpevoli sono solo i lacci stessi, la soluzione è facile: sono disponibili numerosi lacci sostitutivi di buona qualità. Ma se il design del sistema non tiene molto bene il tuo piede, meglio cambiare modello.

Alcuni modelli, tra cui Salomon X Ultra 3 e 4, hanno un sistema di allacciatura single-pull (basta tirare un gancetto per fissare la scarpa). Il design è assolutamente brillante e la maggior parte degli escursionisti lo amano.

Una cosa da tenere a mente, tuttavia, è che non puoi regolare la tensione tra gli occhielli, quindi la vestibilità sarà ugualmente aderente su tutto il piede. Quelli con i piedi “schizzinosi” che hanno bisogno di mettere a punto i loro lacci per essere comodi possono trovarsi meglio con design tradizionali.

Ricordiamo infine che le scarpe di avvicinamento di solito hanno i lacci fino alla punta del piede, così da avere un grado di regolabilità maggiore.

Tomaia

Il materiale della tomaia della scarpa da trekking può fornire informazioni utili sulle sue prestazioni. Il tipo di materiale utilizzato sarà direttamente correlato alla durata, all’impermeabilità e alla capacità di respirare di una scarpa.

Molto spesso, le scarpe da trekking e da trail sono realizzate con un mix di nylon, rete e pelle, per bilanciare costi e longevità.

Le tomaie in tessuto sintetico (spesso nylon) e in rete aperta (mash) sono comunemente usati per favorire la traspirazione. Questi materiali non sono così noti per la loro durata, ma fanno un ottimo lavoro nel ridurre il peso.

Alcune scarpe da trekking hanno la tomaia in nabuk: si tratta di una pelle pieno fiore, ma con una finitura spazzolata che ha una sensazione simile alla pelle scamosciata. La pelle morbida al tatto è più leggera e flessibile rispetto alle tradizionali opzioni interamente in pelle lucida, ed è più resistente della maggior parte dei nylon. Tuttavia, manca di traspirabilità.

Intesuola

L’importanza dell’intersuola sta nell’ammortizzare i piedi, assorbendo gli impatti e fornendo un ulteriore strato di protezione dalle rocce taglienti. A seconda del design, le intersuole variano da molto sottili (trail runner minimalista) a rigide e robuste (scarpa da trekking) o a spesse e morbide (trail runner massimalista).

Le intersuole in schiuma EVA sono comuni sulle calzature da corsa e da trekking. Il materiale morbido protegge dalle rocce o dagli impatti ed è anche estremamente leggero. Sebbene quasi tutte le scarpe da trekking utilizzino una sorta di EVA, le versioni proprietarie possono variare da super morbide a leggermente rigide.

Per percorrere chilometri seri su terreni più difficili, meglio un’intersuola solida e di supporto rispetto a un’ammortizzazione eccessiva. Quelle intersuole troppo morbide hanno anche la tendenza a irrigidirsi col tempo, per quanto siano ottime per chi soffre di problemi di ginocchia in discesa.

Il poliuretano termoplastico, abbreviato in TPU, è una plastica resistente che si trova comunemente nei modelli da trekking leggeri orientati alle prestazioni. Le scarpe che utilizzano il TPU sotto i piedi sono spesso meno comode di quelle con solo EVA, ma dureranno più a lungo e gestiranno meglio un carico più pesante.

Inoltre, manterranno la loro forma più a lungo e non saranno inclini a comprimersi come l’EVA. Entrambi i tipi di intersuola hanno applicazioni valide ma il TPU è più costoso: è quindi comune utilizzare un telaio o un gambo in TPU per stabilità e robustezza e aggiungere EVA sotto il piede per aumentare il comfort.

Suola

Le calzature da trekking si staccano dalle normali scarpe da ginnastica quando il terreno diventa roccioso, scivoloso e ripido. E più o meno allo stesso modo in cui Gore-Tex domina il mercato dell’impermeabilizzazione di fascia medio-alta, Vibram occupa uno spazio simile per le suole.

Vibram è sinonimo di presa solida e trazione su una varietà di terreni. Tuttavia, non tutti i modelli Vibram dovrebbero essere trattati alla pari, perchè il produttore di gomma adatta i propri modelli alle calzature e al marchio specifici.

Alcuni hanno tasselli molto più grandi sulle suole per una presa migliore sul fango, e altri danno la priorità alla gomma appiccicosa per arrampicarsi sulle rocce. In questo caso i tasselli profondi sono sostituiti da “ventose” basse, per avere maggiori punti di contatto con la parete.

Salomon ad esempio utilizza la tecnologia proprietaria Contagrip per tutti i modelli da trekking e trail running. Il livello di qualità e prestazioni è in linea con le offerte Vibram su tutta la linea, dalle scarpe da trekking veloci e leggere ai loro robusti scarponi da zaino in spalla.

Le Migliori Offerte

Dopo questa panoramica sulle scarpe da trekking, diamo un’occhiata alle offerte che si trovano su Amazon. Nel capitolo successivo proporremo invece le nostre recensioni dei migliori modelli secondo noi.

OffertaBestseller No. 1
CMP RIGEL LOW TREKKING SHOE WP, Scarpe Sportive Indoor, Uomo, Turchese (Indigo-Marine), 43 EU
  • Membrana impermeabile CLIMAPROTECT
  • Sistema di supporto alla caviglia
  • Fascione protettivo realizzato in tessuto anti abrasione
OffertaBestseller No. 2
CMP RIGEL MID WMN TREKKING SHOE WP, Scarpe da Trekking, Donna, Grigio (Grey-Fuxia-Ice), 38 EU
  • Membrana impermeabile CLIMAPROTECT
  • Sistema di supporto alla caviglia
  • Fascione protettivo realizzato in tessuto anti abrasione
OffertaBestseller No. 5
CMP KIDS RIGEL LOW TREKKING SHOE KIDS WP, Scarpe da Arrampicata Basse, Unisex - Adulto, Blu (B.blue-gecko), 41 EU
  • Membrana impermeabile CLIMAPROTECT
  • Intersuola in EVA e suola CMP FullOn GRIP versatile e adatta a diverse tipologie di terreno
  • Linguetta e mostrina in Microfibra per maggiore comfort sul collo del piede

7 Migliori Scarpe da Trekking: Recensioni

Salomon X Ultra 4 GTX

Cosa è cambiato in questa versione 4 rispetto alla popolarissima versione 3? Oltre al suo aspetto più elegante e moderno, Salomon ha rivisto il sistema di allacciatura e il telaio e la calzata è un po’ più ampia nella punta.

È importante sottolineare che hanno mantenuto il fantastico mix di X Ultra: una sensazione agile simile a una scarpa da corsa, ma anche vere e proprie doti da trail per tutto, dalle escursioni di un giorno ai lunghi viaggi con lo zaino.

Bilancia molto bene il supporto con la flessibilità, è molto rinforzata per condizioni difficili e c’è abbastanza ammortizzazione sotto i piedi per giornate intere con uno zaino carico.

Un grande classico tra le scarpe da trekking basse. Difetti? Il colletto si è alzato un po’ rispetto alla versione 3, e a qualcuno potrebbe dare fastidio alla caviglia in caso di escursioni molto lunghe.

SALOMON Shoes X Ultra 4 GTX, Stivali da Escursionismo Uomo, Kangaroo Vaniglia Ice Autumn Blaze, 46 2/3 EU
  • Scarpe da trekking ideali per campeggio e trekking da uomo
  • Scarpe sportive della marca Salomon
  • Scarpe da trekking Shoes X Ultra 4 GTX (L41445600)

La Sportiva Spire GTX

La Spire di La Sportiva è una scarpa da trekking pronta per lo zaino in spalla, robusta e resistente. La suola ha una buona rigidità e l’intersuola è spessa, isolandoti efficacemente dai sentieri accidentati e rocciosi (La Sportiva arriva persino a chiamarlo uno scarpone da trekking a taglio basso).

Aggiungi un’eccellente protezione e presa su una varietà di terreni, oltre alla struttura di qualità che ci si aspetta da questo marchio di arrampicata italiano e hai una delle scarpe da trekking migliori sul mercato.

Difetti? Il paio pesa 900 grammi ed è relativamente “alta” per essere una scarpa bassa. Per qualcuno questi sono grandi pregi, rendendola un ibrido molto versatile. Altri preferiranno modelli più minimal e flessibili.

La Sportiva TX4

La Sportiva TX4 è una scarpa da avvicinamento, il che significa che è pensata per lunghe escursioni verso pareti di arrampicata o viaggi su terreni ripidi e rocciosi.

La suola Vibram, il bordo in gomma piena e l’area liscia di gomma adesiva sotto la punta ne fanno un’ottima opzione per arrampicarsi. Ma quello che colpisce di più è la sua versatilità: la TX4 si muove altrettanto bene sui sentieri normali, grazie alla sua costruzione leggera e moderatamente flessibile.

Come con la maggior parte delle scarpe da avvicinamento, La Sportiva TX4 ha dei limiti. Il battistrada punteggiato aderisce eccezionalmente bene su roccia bagnata e asciutta, ma non sarà all’altezza di una vera scarpa da trekking su detriti e fango.

Inoltre, alcuni escursionisti minimalisti potrebbero scoprire che la suola più rigida sembra goffa e inflessibile al confronto di un modello da trail running.

Nel complesso, non lasciarti dissuadere dall’etichetta della scarpa da avvicinamento: la TX4 è una degna compagna anche per lunghe giornate sul sentiero. E tieni presente che La Sportiva produce questa scarpa in diverse versioni, tra cui la mesh TX3 (maggiore traspirabilità) fino alla solida ma comoda TX5 (un vero scarpone basso).

Scarpa Rush GTX

Ecco un perfetto ibrido tra scarpa da trekking e scarpa da trail running. La Scarpa Rush GTX offre una tomaia in tessuto resistente con rinforzi saldati, un’intersuola robusta con schiuma EVA e rinforzi in TPU per ammortizzazione e stabilità e una suola adesiva con un profilo che facilita i movimenti rapidi.

Tutto sommato, se stai considerando un modello da trail ma non vuoi rinunciare al supporto e alla durata di una scarpa da trekking, questa è la scarpa che fa per te.

Saucony Peregrine 12

Le Peregrine di Saucony sono semplicemente tra le più popolari scarpe da trail running sul mercato, arrivate oggi alla dodicesima edizione.

Ridisegnando l’intersuola ed eliminando il peso non necessario dalla tomaia, i designer Saucony hanno eliminato ben 40 grammi a scarpa rispetto alle Peregrine 11. Questa scarpa è davvero comoda e leggera, con un’ottima aderenza grazie a una suola reattiva e ad “appiccicosi” tasselli profondi da 5 mm, che danno il meglio sul morbido.

Una delle opzioni migliori per chi vuole muoversi velocemente: consigliata per sentieri non troppo tecnici o per escursionisti esperti, più capaci di usare scarpe così leggere su ogni terreno.

Saucony Scarpe Peregrine 12 TG 42.5 cod S20737-25
  • Leggera - Più leggera del suo predecessore, la Peregrine 12 offre più velocità sul sentiero. Rete resistente - Aumenta la ventilazione per mantenere il comfort in ogni momento. Tomaia FormFit - Si adatta perfettamente ai piedi per un comfort personalizzato. Protezione contro i detriti - Le sovrapposizioni stampate in 3D e la barriera a rete proteggono i piedi dai detriti. Linguetta piatta - Calzata comoda che blocca l'ingresso di sporco e detriti. Sistema di allacciatura - Fissa la scarpa nel

Salomon Speedcross 5

Nota per la suola caratterizzata da tasselli aggressivi e profondi, la Salomon Speedcross arriva alla sua quinta edizione tenendosi stretto il primato della trazione (grip).

Mentre le caratteristiche alette a forma di freccia sulla suola rimangono e sono efficaci come sempre, la mescola di gomma Contagrip TA è stata aggiornata per essere ancora più aderente di prima.

Offre una presa impareggiabile sia su roccia bagnata che asciutta e consolida ulteriormente il posto di questa scarpa come una delle migliori scarpe per l’uso tecnico in montagna fuori pista. Più il terreno è ripido e accidentato, meglio è.

Qualsiasi condizione in cui la trazione è di fondamentale importanza, come erba ripida, fango scivoloso o arrampicate rocciose, le Speedcross brilleranno.

SALOMON Shoes Speedcross 5, Scarpe da Trekking Uomo, Night Sky Barrier Reef Evening Prim, 44 EU
  • Scarpe da trekking ideali per campeggio e trekking da uomo
  • Scarpe sportive della marca Salomon
  • Scarpe da trekking SHOES SPEEDCROSS 5 (L41461500)

Merrel Moab 2 Vent

Cosa ha reso così popolare nel corso degli anni questa scarpa dal look così dimesso? In particolare, è la sensazione di leggerezza ma allo stesso tempo di solidità, la vestibilità comoda e il prezzo economico.

Merrell ha aggiornato le Moab includendo una tomaia più resistente e una maggiore ammortizzazione nel tallone del plantare, ma la formula rimane sostanzialmente la stessa.

Per gli escursionisti di un giorno che si attengono a sentieri consolidati, queste sono le scarpe da trekking basse con il miglior rapporto qualità-prezzo.

In termini di aspetti negativi, su sentieri rocciosi e fangosi trazione e stabilità non sono all’altezza di una scarpa ad alte prestazioni. E nonostante un peso competitivo, la scarpa sembra un po’ lenta e ingombrante rispetto ad alcuni modelli più leggeri.

Ma queste sono piccole lamentele su una scarpa altrimenti fantastica e consigliata per la maggior parte delle escursioni.

Merrell Moab 2 Ventilator, Stivali da Escursionismo Uomo, Marrone (Pecan), 44 EU
  • Materiale esterno: pelle e sintetico
  • Fodera: tessuto
  • Chiusura: stringata