Praticare sport in montagna comporta sempre un sottile equilibrio tra sicurezza e avventura, rischio e protezione. Per questo oggi parliamo del casco da sci, che ci permette di passare lunghe giornate in pista (o fuori!) senza preoccuparci di ogni minima caduta.

Prima di iniziare ricordiamo che in Italia, con la Riforma del 2020 della legge 363/03, l’obbligo del casco da sci è stato esteso a tutti i minorenni. Per quanto riguarda le piste di allenamento, l’obbligo del casco è previsto per chiunque le frequenti.

Guida per scegliere il casco da sci

A seconda dei materiali e del tipo di costruzione, i caschi da sci possono essere suddivisi in tre categorie generali:

  • Caschi hardshell
  • Caschi In-Mold
  • Caschi ibridi

Caschi hardshell

Un casco da sci hardshell ha una calotta esterna spessa, solitamente in plastica ABS, e un’imbottitura in schiuma incollata all’interno.

Si tratta di modelli resistenti e rigidi, ma allo stesso tempo pesanti e piuttosto ingombranti. Un buon esempio è l’ottimo Smith Holt 2 (vedi capitolo finale: “I 5 migliori caschi da sci: recensioni”).

Esternamente resistono agli urti e internamente assorbono i colpi, oltre ad isolare termicamente. Si tratta di modelli sicuri, affidabili, longevi ed economici, ottimi per sciatori e snowboarder in cerca di un primo casco.

Caschi In-Mold e ibridi

Nei modelli In-Mold la calotta esterna sottile (solitamente in policarbonato) viene saldata (in inglese “molded”) direttamente con una fodera interna in polistirolo espanso (EPS). Interno ed esterno formano così un tutt’uno, a vantaggio del peso.

La tecnologia In-Mold (o ibrida) si trova su molti caschi di fascia medio-alta. Oltre al peso e all’ingombro ridotti, questi modelli sono caratterizzati da un’ottima ventilazione. Un casco da sci In-Mold è infatti solitamente dotato di ampie aperture, che permettono alla testa di respirare anche nelle giornate di sole battente sulle piste.

La durata è lo svantaggio principale di un casco da sci di questa categoria, soprattutto se confrontato ai robusti hardshell. Ecco perché sono nati modelli ibridi.

I caschi ibridi di fatto sono degli hardshell nella parte superiore e degli In-Mold nella parte inferiore. Questi design danno il meglio di entrambi i mondi, ma il loro prezzo elevato li mette fuori dalla portata di molti sciatori occasionali (vedi lo Smith Vantage nella nostra sezione Recensioni).

Ventilazione del casco da sci

Come per ogni altro materiale da outdoor, anche per il casco da sci la ventilazione è fondamentale.

Nel corso di una normale giornata di sci, apriamo e chiudiamo le nostre prese d’aria in più occasioni. Passiamo da skilift a discese ventose, da una passeggiata all’assolato bordo pista a un’esplorazione in un ombroso bosco fuori pista…

La tecnologia del casco da sci che permettere di mantenere a una temperatura confortevole non è così banale. Non basta riempirlo di buchi per ottenere l’effetto desiderato: l’aria invernale può essere ghiacciata e può portare a un colpo di freddo quando stai solo cercando di far uscire un po’ di vapore.

Innanzitutto, considera il numero di prese d’aria totali del casco: solitamente c’è una correlazione tra il numero di prese d’aria e il costo del casco. I modelli di fascia alta arrivano ad avere più di 20 prese d’aria, mentre quelli economici possono avere anche solo cinque piccole aperture fisse.

Inoltre, molti caschi di fascia medio-alta hanno prese d’aria regolabili, che possono essere aperte e chiuse a seconda della quantità di ventilazione che si desidera. Chiaramente, l’adattabilità è preferibile rispetto alle prese d’aria statiche, e non a caso ha un costo.

I design più efficaci dirigono l’aria attraverso le prese nella parte anteriore e “scaricano” il calore dalla parte superiore e posteriore. I caschi economici hanno invece aperture fisse che non possono essere chiuse.

Questo significa che nel caso di lunghe salite al sole potrebbe essere necessario abbandonare del tutto il casco, per quanto questo sia sempre sconsigliabile in termini di sicurezza.

Imbottitura

Il comfort dell’imbottitura, o fodera, del casco da sci è una delle differenze più evidenti quando si confrontano i modelli economici con quelli top di gamma.

Le opzioni di fascia alta presentano imbottiture lungo l’interno che bilanciano morbidezza e supporto, e se scegli la misura giusta, probabilmente ti dimenticherai persino di averlo in testa.

I modelli più economici hanno invece una schiuma più soffice, che si rovina nel tempo. Sono solitamente più scomodi se indossati tutto il giorno e tendono ad attutire i suoni esterni. Per questi motivi (e non solo), ti consigliamo di spendere un po’ di più se prevedi di uscire molto in inverno.

Oltre al comfort, l’imbottitura può essere un’ottima fonte di isolamento contro il freddo. Un casco da sci di qualità offre infatti lo stesso livello di calore di una cuffia invernale di spessore medio.

Se le temperature sono particolarmente rigide o tu sei particolarmente freddoloso, tieni presente che, puoi sempre infilare una fascia termica o una cuffia sotto il casco da sci. Sempre se lo acquisti di una taglia un po’ più generosa.

Sicurezza: certificazioni e omologazioni

Il casco da sci è un dispositivo di sicurezza. Per la scelta di un modello non dovremmo basarci solo su preferenze estetiche, ma soprattutto sull’affidabilità del prodotto. Per farlo, abbiamo a disposizione diverse certificazioni e omologazioni che ci danno la certezza di avere addosso un casco serio, che risponde a dei requisiti di legge.

Partiamo con la certificazione europea CE EN 1077, applicata su una vasta gamma di caschi da sci. Ogni casco che offra un adeguato livello di protezione dovrebbe avere questo tipo di certificazione.

Questa stessa normativa stabilisce due principali classi di caschi da sci: A e B. I caschi appartenenti alla classe A sono obbligatori per le gare e hanno un paraorecchie rigido, mentre quelli della classe B hanno un paraorecchie flessibile.

Ricordiamo che la stragrande maggioranza dei caschi in commercio sono di categoria B e sono omologati per un solo urto. Questo significa che vanno sostituiti in caso di caduta, perché perdono le loro proprietà protettive.

Chi poi volesse acquistare dei caschi in America dovrebbe invece cercare il marchio ASTM f2040, omologo a stelle e strisce della nostra EN 1077.

Per quanto riguarda le omologazioni che definiscono la qualità di un casco da sci, è importante citare la norma FIS (Federazione Internazionale Sci) 2013/14. Stilata in base alla già citata certificazione EN 1077/A, questa norma è utile per definire il grado di protezione offerto dal casco.

I modelli che omologati FIS generalmente costano di più, ma garantiscono maggiore sicurezza.

Sicurezza: tecnologia MIPS

Molti modelli fanno seguire il nome dalla sigla MIPS. Ma cosa significa?

MIPS è un acronimo che sta per “Multi-directional Impact Protection System” (Sistema di Protezione dagli Impatti Multi-direzionali). Si tratta di una tecnologia inventata dall’omonimo marchio svedese, fondato da un neurochirurgo e da un ricercatore dello Swedish Royal Institute of Technology.

Con il loro brevetto che mette insieme neuroscienza e ingegneria, i due hanno rivoluzionato il modo di concepire i caschi. E in questo modo hanno alzato l’asticella degli standard di sicurezza per gli sport invernali e non solo.

Nel concreto, il sistema MIPS consiste in una calotta di materiale plastico leggero, che si trova a diretto contatto con la testa, rivestita con una fodera. Questa calotta interna è collegata a una calotta protettiva esterna più rigida, tramite quattro tiranti elastici. I tiranti sono pensati per consentire lo scorrimento dei dueelementi in ogni direzione, con un’escursione compresa tra 10 e 15 millimetri.

Il risultato? In caso di caduta il sistema MIPS fa da ammortizzazione per il cervello, che altrimenti sarebbe sottoposto a un movimento violento e innaturale a causa dell’urto.

In pratica, con un casco normale il cervello subisce le stesse sollecitazioni della parte esterna del casco. Con un casco da sci MIPS, invece, il cervello prosegue per inerzia la sua “corsa”, assorbendo parte dell’energia dell’impatto. Riducendo in questo modo dal 10 al 60% il rischio di danni cerebrali rispetto ai caschi normali.

Peso e ingombro

All’interno della loro categoria – hardshell, In-Mold o ibrido – la maggior parte dei caschi da sci pesa all’incirca uguale.

Per i caschi di medie dimensioni:

  • da 400 a 450 grammi per i caschi In-Mold
  • da 450 a 550 grammi per i caschi ibridi
  • sopra i 550 grammi per gli hardshell in ABS

Appare quindi chiaro che i caschi In-Mold e gli ibridi daranno meno fastidio se indossati per un’intera giornata di sport, discese e risalite, anche considerata la maggior ventilazione.

Tuttavia, mettere semplicemente un casco da sci su una bilancia non ti dirà come ci si sente quando lo si indossa. Una buona imbottitura e una vestibilità aderente ma confortevole possono infatti facilmente compensare la differenza di qualche decina di grammi.

Anche l’ingombro (il volume) di un casco ha un suo ruolo in questa percezione del peso. Ad esempio, i caschi economici realizzati con una costruzione di base in ABS sono spessi e addosso si sentono ingombranti.

Visiera

La presenza della visiera non incide più di tanto sulla qualità di un casco da sci. Si tratta quindi più di una preferenza personale, che dovrebbe essere secondaria nell’elenco delle priorità, rispetto a sicurezza e comfort.

Se è il primo casco da sci che acquisti, ricorda che in caso di assenza di visiera avrai bisogno per forza anche di occhiali o maschera per sciare.

Compatibilità con gli occhiali

Un casco da sci e un paio di occhiali che non “vanno d’accordo” possono causare slittamenti fastidiosi o anche pericolosi. Il modo più semplice per garantire una buona vestibilità è attenersi alla stessa marca – i caschi Smith funzionano alla grande con gli occhiali Smith, e via dicendo…

Attacco per occhiali da sci

I sistemi di fissaggio per occhiali sono una caratteristica semplice ma molto apprezzabile in un casco da sci. La clip integrata tiene infatti in posizione le cinghie degli occhiali e aiuta a ridurre il rischio di perderli in caso di incidente o altro.

I modelli variano un po ‘: molti caschi economici utilizzano un semplice pezzo di plastica che si apre, mentre i caschi di fascia alta avranno un design con cinturino o cavo più sicuro.

Caschi da sci e musica

La maggior parte dei caschi da sci è compatibile con un qualche tipo di sistema audio. Molti modelli ad esempio hanno una tasca interna che può ospitare cuffie e piccoli speaker.

Alcuni arrivano addirittura ad avere altoparlanti integrati e un cavo da collegare a un telefono o un qualsiasi lettore musicale. Se sei interessato a un casco da sci di questo tipo, pianifica di spendere un piccolo extra per ottenere altoparlanti di qualità e hardware elettronico affidabile. Le opzioni più economiche non suonano altrettanto buone e tendono a funzionare poco.

In ogni caso, sciando è sempre una buona idea mantenere il volume basso o avere altoparlanti che non eliminano il rumore esterno. Sebbene questo possa influire sulla qualità del suono, è preferibile sentire il rumore di un altro sciatore che si avvicina o di un qualche tipo di avvertimento.

Supporti per telecamere

Lo sci e lo snowboard (oltre che la mountain bike) sono due sport direttamente collegati alla crescita della popolarità delle “action cam”, come GoPro e simili.

Gli sciatori hanno subito colto al volo l’opportunità di registrare discese, acrobazie ed esplorazioni invernali in alta quota. La cosa bella è che la maggior parte delle action cam sono dotate di supporti per casco da sci adesivi, che possono essere attaccati direttamente a quasi tutti i modelli.

Alcuni caschi fanno un ulteriore passo avanti e sono dotati di un supporto compatibile con GoPro, per facilitare l’accensione e lo spegnimento della fotocamera.

Taglie e vestibilità

Il casco da sci è un dispositivo di sicurezza, quindi non è il caso di tirare a indovinare sulla taglia.

Se non la conosci già, misura la circonferenza della testa prima di effettuare un acquisto online. Ti bastano un metro o un filo di misurazione dal lato morbido. Avvolgili intorno alla testa a circa 3 cm sopra le orecchie e le sopracciglia per ottenere la tua misura, che confronterai con quelle sempre segnalate dai produttori.

Caschi specifici per donna

Mentre un certo numero di caschi da sci sono unisex e vanno benissimo sia per uomini che per donne, esiste un’ampia selezione di modelli specifici per donna.

Questi sono abbastanza simili alle versioni da uomo, ma con diverse colorazioni per il guscio e la fodera, oltre ad avere una vestibilità più piccola. Ci sarà spesso un cambio di nome, ma la tecnologia è la stessa, così come il prezzo.

Le migliori offerte

Chiariti quali sono i criteri per scegliere il tuo casco da sci, diamo un’occhiata alle migliori offerte che si trovano su Amazon. Nel capitolo successivo proporremo invece le nostre recensioni dei migliori modelli in commercio.

OffertaBestseller No. 1
Salomon Brigade+, Casco da Sci e da Snowboard, Regolabile Uomo, Tutto Nero, M (56-59 cm)
  • Casco da sci versatile e sicuro per uomo, Ottimo per il ciclismo e il free ride, Taglia M (56-59 cm), Peso ridotto (450 g)
  • Forma ovale, Misura facilmente regolabile tramite la rotella di regolazione (Custom Dial), Canali di aerazione regolabili e sistema di ventilazione Airflow per un controllo ottimale della temperatura
  • Calotta in ABS a iniezione, Assorbimento degli urti nelle zone critiche grazie alla tecnologia SMART con l'imbottitura in EPS 4D e in EPP, Normative CE EN 1077 ed EN 1078/Certificazione CPSC
OffertaBestseller No. 2
Bollé Juliet, Casco da Sci Donna, ABS iniettato, Black Rose/Gold, M 54-58 cm
  • Omologato: sci (CE EN1077/ASTM F2040)
  • ABS iniettato
  • Taglia e sistema di ventilazione regolabili
Bestseller No. 3
Bollé Motive Casco da Sci Unisex Adulto 52-55 cm, Black White Matte, Small
  • Struttura in Inmold ultra leggera abbinata ad una ventilazione regolabile. Il suo sistema di ventilazione è studiato per preservare la maschera dal rischio di appannamento, mentre il sistema di taglia regolabile Click-to-Fit assicura stabilità e comfort.
  • Costruzione: IN-MOLD-PC
  • Sistema di ventilazione regolabile
OffertaBestseller No. 4
Bollé Backline Visor Soft, Casco da Sci Unisex Adulto, Nero/Argento, 59-61 cm
  • Omologato: sci (ce en1077/astm f2040)
  • Visiera integrata intercambiabile. Incluse 2 visiere: 1 visiera in Argento + 1 visiera Limone
  • Taglia e sistema di ventilazione regolabili
Bestseller No. 5
TOM SHOO Casco da Sci con Visiera, Caschi Sci Professionale con 14 Prese d'Aria Indipendenti, Fodera Rimovibile, Dimensione della Testa Regolabile per Sci Snowboard
  • ★ Garanzia Sicura e Affidabile: TOMS HOO calotta del casco da sci è realizzata in policarbonato e nucleo interno in EPS americano di alta qualità. Ha una forte resistenza agli urti ed è certificato CE.
Bestseller No. 6
ALPINA ZUPO Visor Q Lite, Casco da Sci Unisex-Youth, Blue Matt, 51-55
  • Visiera integrata
  • Paraorecchie rimovibili
  • Fibbia facile da usare con blocco automatico antirotazione a più stadi
OffertaBestseller No. 7
Salomon, Casco da Sci e da Snowboard per Bambini, Calotta In-Mold + Interno in EPS, Taglia M, 53-56 cm, Grom, Nero, L39161800
  • Casco da sci junior per sciatori ambiziosi, Taglia M ( 53-56 cm), Regolazione semplice e veloce tramite la rotella di regolazione (Custom Dial)
  • Peso ridotto (320 g), Forma ovale, Copriorecchie rimovibili per confort ottimale, Sottogola imbottito, Spazio per un berretto sotto il casco grazie all'interno rimovibile e lavabile
  • Regolazione adatto della temperatura interna grazie ai canali di aerazione, Sistema Airflow per un assorbimento ottimale dell'umidità
Bestseller No. 8
CMP WA-2, Casco Unisex Adulto, U901 Nero, L
  • Struttura in EPS per un maggiore assorbimento degli urti
  • Calotta esterna in ABS resistente agli impatti
  • 16 prese d'aria totale, 12 fisse e 4 regolabili

Gli 8 migliori caschi da sci: recensioni

Smith Holt 2

Smith è un marchio molto consolidato nel campo dei caschi da sci. Questo Holt è la loro offerta economica, nonché il miglior casco da sci entry level sul mercato.

Un tocco davvero gradito è il sistema di regolazione di Holt. Non trovi infatti un regolatore del quadrante, ma una fascia elasticizzata sul retro del casco, che si allunga per avvolgere la tua testa sorprendentemente bene.

Anche il calore e il comfort sono competitivi, mentre la ventilazione è di base. Nel complesso, un ottimo primo acquisto per chi si accosta al mondo dello sci.

Smith Holt 2, Casco Sci Unisex Adulto, Matte Lava, Large
  • Struttura Bombshell Climatizzazione Airflow 14 fori di ventilazione Per tutte le stagioni Sistema di vestibilità Lifestyle autoregolante Cuscinetti auricolari Bombshell Ventilazione AirEvac Blocco per occhiali maschera rimovibile

Poc Opex Spin

La POC, con sede in Svezia, si è costruita negli anni una reputazione in fatto di robustezza e sicurezza, e Obex è il loro casco da sci più completo.

La grande novità è l’integrazione della loro tecnologia SPIN – la versione POC di un rivestimento MIPS – in un pacchetto leggero e dal prezzo competitivo. La bellezza di SPIN è la sua semplicità: il design utilizza cuscinetti imbottiti che si integrano perfettamente nella fodera.

A completare le caratteristiche, Obex ha un sistema di vestibilità regolabile che protegge in modo uniforme intorno alla testa, un guscio in ABS resistente e lo stile pulito caratteristico del marchio.

Offerta
POC Obex Spin, Casco Unisex-Adulto, Nero (Uranium Black), M-L (55-58cm)
  • Ha una fodera in EPS a doppia densità
  • Materiali di qualità per protezione ottima da urti
  • Calotta esterna in ABS con ventilazione regolabile

Anon Raider 3

L’Anon Raider è uno dei caschi da sci preferiti tra quelli di fascia bassa. Ha un’ottima longevità, un design che pare uscito da uno skate park e l’imbottitura interna ha un supporto in pile, morbido e caldo.

Il suo prezzo ridotto lo mette in concorrenza diretta con lo Smith Holt di cui abbiamo parlato sopra. Rispetto al suo rivale, il casco della Anon è certificato multistagionale, il che lo rende un buon affare per chi cerca un casco da neve e, volendo, da skateboard.

Anon Raider 3, Casco Snowboard Uomo, Black, M
  • Passive ventilation
  • Classic fleece on liner and ear pads
  • Endura-shell construction

Giro Ledge MIPS

Giro è stato uno dei primi marchi ad adottare la tecnologia MIPS. Il Ledge è un ottimo esempio, e con il suo prezzo ridotto è sicuramente il più economico tra i caschi da sci di tipo MIPS.

Oltre a questo, non ci sono fronzoli inutili, ma ce n’è abbastanza per rendere felici la maggior parte degli sciatori. Troviamo ad esempio un gancio per il fissaggio degli occhiali, cuscinetti auricolari rimovibili e un sistema di regolazione della vestibilità molto preciso.

Anche il Ledge è un diretto concorrente dell’Holt recensito sopra. Entrambi i caschi hanno un design molto pulito, ispirato allo skate, gusci rigidi resistenti che possono sopportare colpi violenti e sono disponibili in un’ampia gamma di colori.

Il Giro Ledge ha il vantaggio dell’inclusione di MIPS per pochi euro in più rispetto all’Holt, anche se in quanto a vestibilità e ventilazione perde qualche punto sul concorrente.

Giro Ledge MIPS, Casco da Sci. Uomo, Nero Caldo/Limone, M
  • ABS rigido.
  • Aperture di ventilazione super cool.
  • Sistema di adattamento Auto Loc 2.

Smith Vantage MIPS

Lo Smith Vantage è un casco da sci top di gamma, se non IL top di gamma in assoluto.

La qualità e l’attenzione ai dettagli sono evidenti, con una fodera morbida ma di supporto, un’eccellente copertura intorno alla testa e un quadrante facile da regolare. Indossi semplicemente il casco e dimentichi che è lì…

La ventilazione è a un livello superiore, con un totale di 21 prese d’aria, controllate da due cursori separati per una facile personalizzazione. Tutto sommato, non troverai un casco così comodo e universalmente in grado di essere utilizzato in ogni tipo di attività invernale.

Il popolare rivestimento MIPS, progettato per proteggere il tuo cervello in caso di impatto angolato, è incluso. Vale la pena notare che tutta questa tecnologia extra è integrata molto bene nel design a basso profilo del Vantage.

SMITH Vantage M MIPS, Casco da Neve. Uomo, Carbone Opaco, Size 55-59
  • Tecnologia MIPS: Sistema di Protezione Impatto Multi-direzionale
  • Costruzione Aerocore con Koroyd
  • Controllo climatico regolabile doppio regolatore a basso profilo

Scott Symbol 2 Plus MIPS

Con una tecnologia di sicurezza impressionante e una ventilazione generosa, lo Scott Symbol 2 Plus D è il casco da sci di punta di questo venerabile marchio outdoor. Questa seconda generazione offre una migliore schiuma ammortizzante posizionata nella parte anteriore e posteriore del casco per gli urti diretti e un rivestimento MIPS per gli urti angolati.

Meritano una menzione anche gli esclusivi inserti per auricolari, che massimizzano la trasmissione del suono, e un sistema di ventilazione con doppi regolatori.

Giro Ratio

Il Giro Ratio MIPS è un ottimo mix di convenienza e funzionalità all’avanguardia. Abbina tecnologie di fascia alta, come la MIPS, prese d’aria regolabili e un sistema di aggiustamento del quadrante con un prezzo accessibile.

È realizzato con stampaggio a iniezione, che aiuta a contenere i costi ma che rende il casco un po’ ingombrante per gli sciatori più sensibili. Questo prodotto è un’opzione eccellente per lo sciatore (o il ciclista) che cerca comfort e caratteristiche protettive, senza dover sborsare cifre fuori dal suo budget.

Giro Ratio casco di Sci/Snow 7093840, Uomo, blu notte opaco, M
  • Compatibile con Outdoor Tech
  • Termostato di controllo
  • Con sistema Fit.

Sweet Protection Grimnir II MIPS

Lo Sweet Protection Grimnir II TE non è un normale casco da sci, come testimonia anche il suo prezzo.

Il guscio esterno è realizzato con fibra di carbonio scintillante – particolarmente impressionante se si sceglie il colore “Natural Carbon” -, alla base del suo prezzo decisamente elevato.

Quello che la struttura in fibra di carbonio ti offre, tuttavia, è un’incredibile resistenza e prestazioni di livello professionale, per un peso ridotto. Per tutti gli appassionati più esigenti, che passano ogni anno diversi giorni in montagna, dentro e fuori le piste, questo casco professionale può essere un vero salvavita.

Il Grimnir II è sicuramente un prodotto di nicchia, rivolto a chi davvero cerca il meglio per le proprie avventure sulla neve.

Sweet Protection Grimnir II MIPS Te, Casco Unisex, Satin White, M/L
  • Grimnir II MIPS TE, è il casco freeride più avanzato sul mercato ed è il modello Pro di Terje Haakonsen.
  • Sono utilizzati solo i migliori materiali e tecnologie di produzione.
  • Il casco è un pre-preg Carbon Beast, testato e certificato per le telecamere POV selezionate e dotato di MIPS

Foto di Hans Braxmeier da Pixabay