Oggi vedremo cosa portare con noi per un’uscita di trail running.

Se non avete mai fatto una corsa off-road ci sono un po’ di cose da sapere, soprattutto se si intende andare in zone un po’ isolate.

Il caso dell’ultramaratona del Gansu, in Cina, ci insegna molto. Se non ne avete sentito parlare è stata una tragedia che ha visto morire ben 21 runner. La causa principale è stata l’ipotermia.

Quest’ultramaratona, della distanza di 100km, prevede un passaggio a circa 2000 metri di altitudine, il che di solito presuppone un minimo di equipaggiamento.

Ma la temperatura estiva ha fatto si che molti atleti partissero in maglietta e pantaloncini, senza portare altro. Il meteo è cambiato improvvisamente, scatenando una bufera e ha fatto precipitare le temperature. Il risultato è quanto dicevamo sopra, una vera tragedia.

In queste gare è solitamente previsto un minimo equipaggiamento obbligatorio, ma è evidente che in questo caso gli organizzatori non avevano pensato di aggiungerlo al regolamento. E se l’hanno fatto lo hanno inserito tra il materiale “consigliato”, e non come condizione necessaria per poter partecipare.

Ma a prescindere dall’organizzazione, ogni trail runner deve sapere che correre in montagna comporta dei rischi, a volte molto elevati, e bisogna quindi farsi trovare preparati.

La cosa vale anche per uscite decisamente più brevi, non serve necessariamente fare un’ultramaratona per trovarsi nei guai. Anche una corsa di soli 5 km in alta montagna potrebbe essere pericolosa. Ed anche un giro in campagna potrebbe esporci a qualche problema, se per esempio lo si fa in inverno.

Vediamo quindi di fare un po’ di chiarezza.

Corsa su strada e trail running: esigenze diverse

Stiamo parlando di due attività che sono ovviamente molto simili: in fondo si tratta di correre.

Ma la corsa su strada ci porta in zone abitate, dove in caso di difficoltà è relativamente più facile cercare aiuto. Se non ci sono abitazioni, magari passa comunque qualche auto. Certo, ci sono anche qui dei casi limite, come correre sull’asfalto ma essere nel deserto! (vedi la Badwater). Ma generalmente i rischi sono minori rispetto ad una corsa di trail running.

Quest’ultimo si può svolgere in luoghi molto diversi tra loro, ma accomunati dal fatto che ci si trova nella natura. Che sia in collina, sull’argine di un fiume, in montagna a 1500 metri di altezza, in una foresta, o in un deserto, il solo fatto di essere lontani da centri abitati (anche solo di pochi chilometri) ci mette in una potenziale situazione di pericolo.

Non spaventiamoci però! Nella maggior parte dei casi non succede nulla di terribile, ci si gode la natura e poi si ritorna a casa. Ma può succedere di trovarsi in difficoltà.

Ecco che allora è necessario avere una serie di accortezze, a cominciare dal controllare le previsioni meteo. Poi avvisare qualcuno del luogo in cui si intende andare. Assicurarsi di avere sempre il cellulare carico, anche se in alcune zone non prende.

E ovviamente avere l’equipaggiamento giusto per ogni evenienza.

Ci sono cose che dobbiamo portare sempre con noi, altre invece che dipendono dal luogo, dalla stagione, dalla durata della nostra uscita. Partiamo quindi con quest’ultimo punto.

La durata delle uscite

É ovvio che questo concetto può essere interpretato in modo diverso a seconda della persona: c’è chi considera un’uscita breve quella che resta sotto l’ora e chi invece sotto le 2 ore.

Ma cercando dei parametri universali diciamo che in questo articolo consideriamo come corsa breve tutto quello che sta sotto l’ora e mezza. Perché questo? Perché correre oltre i 90 minuti di solito richiede al nostro corpo qualcosa in più in termini di idratazione e nutrizione.

Potremmo anche restare su tempi più lunghi, come 2 ore, ma a differenza della corsa su strada nel trail running di solito c’è anche il dislivello, e questo complica un po’ le cose perché comporta maggiore sforzo. Quindi diciamo che 90 minuti è un tempo che dovrebbe andar bene per la maggior parte delle persone.

Vediamo allora cosa è necessario portare durante la corsa a seconda della durata.

Cosa portare per un’uscita di trail running breve

In questo caso le uscite possono essere molto simili a quelle che si fanno in città, in termini di equipaggiamento, soprattutto se si fanno in zone non isolate.

Oltre alle chiavi di casa e al cellulare, potremmo aver bisogno di un orologio da running, un cappellino, una giacca leggera oppure un gilet, dei bastoncini se facciamo molto dislivello, eventuali occhiali da sole e magari dei fazzoletti.

Al contrario di quello che molti credono, per le uscite brevi non serve portarsi acqua né cibo. Infatti, come dicevamo prima, in quasi tutti i casi in cui corriamo per meno di un’ora e mezza il corpo ha normalmente scorte sufficienti per fare tutto quello che deve.

Se però è estate, la temperatura è molto elevata o sappiamo di essere persone che sudano particolarmente, oppure l’attività è molto intensa, possiamo portare con noi dell’acqua e magari dei sali minerali.

Se andiamo la sera o la mattina molto presto potremmo aver bisogno di una lampada frontale.

Ovviamente sta a noi decidere cosa portare di abbigliamento a seconda della stagione (in inverno potremmo aver bisogno di una maglia termica, un micropile, cuffia, guanti, etc.).

Più sotto descriviamo in dettaglio tutto quello che si può portare per un uscita di trail, puoi andare direttamente alla lista oppure continuare a leggere se fai uscite di media e lunga distanza.

Cosa portare per un’uscita di trail running medio-lunga

Dicevamo che oltre i 90 minuti il corpo potrebbe avere necessità diverse.

Quindi consideriamo corsa medio-lunga quella che va oltre questo tempo. Qui inizia ad esserci bisogno di portare acqua e forse anche cibo.

Se ci basta una borraccia possiamo usare una delle tante provviste di fascia per essere tenute in mano, sono comode e ci danno la possibilità di bere quando vogliamo. Oppure le borracce si possono mettere in una cintura (detta anche belt) che è utile per tenere anche altri oggetti.

Ne troviamo da 500ml o da meno e diciamo che per un giro di 2 ore potrebbe bastarne una. Ma se l’uscita prevede più ore è bene averne almeno 1 litro e mezzo ed eventualmente fermarsi in qualche punto per ricaricare.

Oltre all’acqua possiamo usare dei classici gel per ottenere alcuni carboidrati di cui inevitabilmente inizieremo ad aver bisogno dopo un’ora e mezza o due. Hanno il grande vantaggio di essere comodi da trasportare, poco ingombranti, facili da assumere e ci evitano di finire le scorte naturali. Si possono usare anche le barrette o cibo vero e proprio, come noci e banane.

Altre cose da portare sono sicuramente la giacca anti-pioggia; il kit medico; documenti e contanti per ogni evenienza.

Dicevamo delle cinture: sono davvero utili e se ne trovano di varie forme. In alternativa si può usare uno zainetto o una vest, che hanno capacità maggiori.

Cosa portare per un’uscita di trail running molto lunga

Per uscite molto lunghe intendiamo quelle che superano le 3-4 ore. Un esempio di quello che potremmo fare in questo lasso di tempo: 30km con 1000 metri di dislivello. Ribadiamo che dipende molto dalla velocità di chi corre, dal dislivello, etc., ma è per dare un’indicazione pratica.

Oltre questo tempo si inizia ad entrare anche nel campo delle ultra. Per esempio con 5-8 ore di corsa si può fare un ultratrail di 50 km e 2000 metri di dislivello.

Con questi numeri lo sforzo inizia ad essere molto intenso. É vero che da un lato più si allunga la distanza e meno veloce corriamo, e ci possono essere molti momenti in cui si cammina, soprattutto quando si è in salita. Ma è anche vero che il nostro corpo viene comunque sottoposto ad uno stress prolungato che richiede ottima preparazione, sia fisica che mentale.

Sulla parte fisica è necessario avere un buon allenamento alle spalle, in cui abbiamo gradualmente alzato il chilometraggio settimanale (di solito un minimo di 50-60 km a settimana); ma anche il lato mentale diventa fondamentale per riuscire a finire una corsa così lunga, lo si allena con le uscite lunghe nel weekend, abituandoci allo sforzo costante, ad accettare il disagio e la fatica, a correre nonostante i muscoli siano andati o in presenza di vesciche. In questo caso sono molto utili anche alcune tecniche e “trucchetti” che ci aiutano, come il concentrarsi sul presente e non su quanti km mancano all’arrivo.

C’è poi tutta la parte sull’alimentazione che deve essere osservata attentamente: acqua, sali minerali, gel o cibo solido sono necessari per poter continuare a correre per molte ore. Tutti abbiamo bisogno di carboidrati e a volte anche di un po’ di proteine e grassi, e come li assumiamo dipende da cosa riusciamo a digerire mentre corriamo, il che è soggettivo.

Un’altra parte davvero importante del correre lunghe distanze è chiaramente l’equipaggiamento che abbiamo con noi.

In molte gare ultra il regolamento prevede una lista di materiale obbligatorio, che il concorrente deve assolutamente avere all’inizio alla partenza. Molti fanno i furbi e magari appena possono svuotano metà zainetto per andare più leggeri. Non sempre sono previsti controlli a metà gara, e così molti riescono a farla franca.

Ma se è previsto da regolamento un motivo c’è. Ed essenzialmente è questo: essere in montagna, in luoghi isolati, e fare gare estreme comporta rischi molto maggiori rispetto ad una corsa in città. Se usciamo per un giro di 8 km in paese, probabilmente ci basta portare chiavi e cellulare.

Se invece facciamo un’uscita di 4 ore o un’ultra, dovremo avere uno zainetto con molta più roba. Di sicuro il kit medico, un ricambio, qualcosa da mettere in caso di freddo intenso e altro. Inoltre se possiamo permettercelo possiamo acquistare un GPS satellitare che invia richieste di soccorso anche dove il cellulare non ha campo.

Lista completa di cosa portare per un’uscita di trail running

La lista che segue è indicativa e solo a titolo di esempio. Ogni runner ha la sua e le proprie preferenze. E come dicevamo dipende dalla lunghezza del percorso, dalla stagione, dalla quota e dalla zona.

Non serve portare tutto questa roba per un’uscita di 1 ora in campagna. Ma per situazioni più impegnative con questo equipaggiamento possiamo stare più tranquilli.

Nella lista trovate anche i link ad altri nostri articoli per approfondire e trovare il prodotto giusto per voi.

Ecco la lista:

Cosa lasciare in auto (se la usiamo per arrivare al punto di partenza)

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