Escursione dal lago Carezza al labirinto Latemar

Escursione dal lago Carezza al labirinto Latemar

Il Labirinto di Latemar si raggiunge dal Lago di Carezza, che si trova in Alto Adige. Prende questo nome dal fatto che due secoli fa il Latemar ha causato un’enorme frana creando un vero e proprio labirinto di rocce. E’ un posto che incute mistero e meraviglia: l’escursione inizia dal Lago di Carezza e arriva nella Radura di Mezzo, per immergersi dentro al labirinto.

Breve introduzione sulla meta

Questo percorso è molto suggestivo perchè si snoda e si piega tra le rocce franate dal Latemar nel 1700.

Possiamo vedere un paesaggio quasi lunare, pieno di sassi e con una vegetazione che cresce tra le pietre. Viene chiamato labirinto perché quando si è in questo luogo si ha la sensazione di essersi persi, sembra infatti non esserci nessun passaggio per uscire ma solo grandi rocce ciclopiche.

Solo i segni bianchi e rossi sulle rocce e in alcuni tratti gli omini, ci aiutano a trovare la direzione giusta per uscire, altrimenti sarebbe davvero difficile. Il percorso non è lineare, le rocce sono basse e bisogna aiutarsi con le mani ed accucciarsi in certi punti per poter proseguire. E’ un percorso avventuroso che piace molto ai più piccoli perché sembra quasi che tutto ciò che è intorno a noi non sia del tutto reale.

Scheda Tecnica

Difficoltà: media

Tipo di percorso: E

Lunghezza TOTALE a + r: 9,4 km

Durata TOTALE a + r: 3:00 h

Dislivello: 446 m

Punto più basso: 1.535 m

Punto più alto: 1.906 m

Luogo di Partenza: Lago di Carezza

Punti di appoggio: Nessuno

Cartografia: Supporto cartaceo Tabacco 1:25.000 n.06 Val di Fassa e Dolomiti Fassa (clicca qui se hai bisogno di acquistarla)

Come arrivare al punto di partenza e dove parcheggiare

Per arrivare al percorso per il Labirinto di Latemar il mezzo più comodo è sicuramente l’auto. Bisogna prendere l’Autostrada Brennero A 22 imboccando l’uscita Bolzano Nord/Val d’Ega. Dopo 0,5 km in direzione Bolzano ci si ritrova in una rotatoria: bisogna entrare a sinistra nella Val d´Ega (SS 241). Percorriamo quindi la strada per le Dolomiti a Ponte Nova a sinistra fino a Nova Levante. Dobbiamo continuare il tragitto fino a che non ci troviamo al Lago di Carezza che dista mezz’ora dal casello dell’autostrada. E’ possibile prendere anche l’autobus (linea 180 o 184) con fermata Lago di Carezza.

Il parcheggio per l’auto è a pagamento e ci sono diverse tariffe in base a quanto ci fermiamo nel posto. Per 15 minuti il parcheggio è gratuito e poi bisogna effettuare il pagamento. Per quanto riguarda i costi, 1 ora di parcheggio costa 1 euro, fino ad arrivare a 12-24 ore con un costo di 20 euro. E’ possibile parcheggiare anche il camper, ma costa un po’ di più. Si tratta comunque del luogo più vicino e più sicuro per parcheggiare.

Itinerario e sentieri da seguire

L’itinerario più gettonato per andare a visitare il Labirinto di Latemar parte dal Lago di Carezza lungo il sentiero 11 e porta alla Radura di Mezzo che ha un’altezza di 1839 m. Arrivati a questo punto bisogna seguire il sentiero 20 che porta direttamente dentro al labirinto.

A questo punto bisogna attraversarlo tutto, ci potrà volere un bel po’ di tempo perché bisognerà andare lentamente e muoversi in mezzo alle rocce, ma anche sotto e sopra di esse.

Tutte le rocce hanno misure differenti e bisogna camminare lentamente per non farsi male. Una volta usciti dal labirinto bisognerà seguire il sentiero 18 per un breve pezzo per poi collegarsi al sentiero 21 ed infine il sentiero 11.

Non si passerà questa volta per la Radura di Mezzo, ma si imboccherà il sentiero 11 un pò prima. Da qui in poi il sentiero è lo stesso dell’andata.

Seguendo il sentiero 11 torneremo al Lago di Carezza, il punto in cui siamo partiti. Questo percorso è l’ideale anche per famiglie con bambini abbastanza grandi, quelli più piccoli potrebbero fare più fatica e dovrebbero sempre stare a mano con i genitori.

Il percorso prevede di camminare in mezzo alle rocce per un bel tragitto, è proprio questo che rende particolare l’escursione. Possiamo godere anche di una vista panoramica sul Catinaccio.

Foto scattate durante dell’escursione

 

Alternative al percorso

Oltre all’itinerario di cui abbiamo parlato, ce ne sono anche altri.

Un’altra escursione parte dal passo Costalunga. Imbocchiamo il sentiero 17 che si trova vicino al ristorante Antermont così da immergerci nei prati e nel bosco del Latemar, ovvero “Latemarwiesen”.

Ci troveremo sotto le pareti delle torri del Latemar. All’incrocio dobbiamo proseguire per il sentiero 13, abbastanza inclinato, per poi ritrovarci all’entrata del labirinto di rocce.

Il sentiero passa tra rocce e boschi e bisogna stare bene attenti a dove si mettono i piedi. Quando usciamo dal labirinto ci ritroviamo davanti al Mitterleger, che sta a 1820 metri, in un enorme prato con una vista stupenda. Da qui bisogna imboccare il sentiero 21 per tornare al punto di partenza, ovvero al Lago di Carezza.

E’ pericoloso?

Il percorso in sé non è pericoloso ma nemmeno semplicissimo. Ci sono dei punti in cui può essere più faticoso camminare, soprattutto se si hanno dei bambini con sé. E’ una gita avventurosa ma allo stesso tempo impegnativa. All’interno del labirinto i bambini è meglio tenerli per mano. Meglio non avere con sé troppi accessori ingombranti perché le rocce sono piuttosto basse. In alcuni punti è necessario salire e scendere dalle rocce per poter proseguire.

Non sono presenti comunque tratti esposti.

Abbigliamento e attrezzatura consigliata

Si tratta di un sentiero di montagna non regolare viste le numerose rocce presenti nella parte del labirinto, quindi è importante indossare l’abbigliamento adatto, in primis scarponi preferibilmente con suola Vibram,  Ricordiamo di portare borraccia d’acqua e pranzo al sacco perché non ci sono punti di appoggio. Da non sottovalutare una buona crema solare e una giacca antivento per quando si arriva al punto più alto ovvero quasi 2.000 metri o comunque se si trova un pò di nuvole che nascondono il sole. Ovviamente più si utilizza un abbigliamento tecnico, meglio è, quindi meglio avere una t-shirt traspirante e vestirsi in base alla temperatura che ci sarà il giorno dell’escursione, considerando anche che il meteo in montagna può cambiare velocemente! Se farà fresco avrai bisogno di un pile.

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Quando andare?

Il periodo migliore per andare alla scoperta del Labirinto di Latemar è tra Giugno e Ottobre. Ovviamente è possibile andare anche in altri mesi, ma questi sono i più adatti per poter vedere il paesaggio rigoglioso e per godere di una temperatura perfetta. L’inverno inoltrato è da evitare a causa della neve e del freddo.

Meteo al Lago Carezza

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