Le Tre Cime di Lavaredo sono uno dei luoghi più famosi e iconici delle Dolomiti. Si trovano in un territorio a cavallo tra il Veneto e l’Alto-Adige, più precisamente tra le province di Belluno e Bolzano e appartengono al gruppo delle Dolomiti di Sesto.

La vista delle Tre Cime spiega già da sé il perché le Dolomiti siano state dichiarate Patrimonio dell’Umanità da parte dell’Unesco: la loro ineguagliabile bellezza rende chiaramente l’idea di quel senso di immensità e onnipotenza che può appartenere solo a madre natura.

L’escursione é tra quelle più popolari e sono molti i turisti che, pur trovandosi in altre località Dolomitiche, dedicano una giornata a compiere questo percorso ricco di bellezza e di emozioni.

Scheda Tecnica

Difficoltà: media
Tipo di percorso: E
Lunghezza TOTALE dell’anello: 9,4 km
Durata TOTALE dell’anello: 3:20 h
Dislivello: 410 m
Punto più basso: 2170 m
Punto più alto: 2451 m
Luogo di Partenza: Rifugio Auronzo
Punti di appoggio: Rifugio Locatelli, Malga Langalm
Cartografia: Carta Tabacco Dolomiti di Sesto n° 010 (clicca qui se hai bisogno di acquistarla)

Come arrivare al punto di partenza e dove parcheggiare

Il miglior punto di partenza é reputato da tutti il migliore il Rifugio Auronzo.
Partendo dal lago di Misurina si raggiunge molto comodamente: bisogna percorrere la SP49 per 7,5Km. A metà percorso circa si incontra l’ingresso al Parco Naturale delle Tre Cime e lì bisogna pagare il pedaggio e costa attualmente [2021] 30 € per l’auto. Qui i prezzi aggiornati.

Itinerario e sentieri da seguire

Partendo dal Rifugio Auronzo, si trova ben segnalato il sentiero CAI 101; dopo appena 15 minuti di cammino si incontra la chiesetta di Santa Maria Ausiliatrice. Proseguendo lungo questo percorso si arriva al Rifugio Lavaredo, posto che regala la prima carrellata di panorami mozzafiato: potrete infatti ammirare i celebri Cadini di Misurina e le Cime delle Marmarole. Noi però non siamo passati per il rifugio Lavaredo, ma siamo saliti prendendo il sentiero più verso sinistra e che sale bello ripido. Questa infatti è una delle salite più impegnative, ma basta farla con calma!

Questa prima parte di percorso é praticamente una passeggiata: il tempo dedicato a scattare foto sarà maggiore di quello che serve per percorrerlo.

Da qui, sempre seguendo il sentiero, si prosegue per salire alla Forcella di Lavaredo e da lì verso il famoso Rifugio Locatelli: il tracciato presenterà una breve discesa per risalire subito dopo.

Il punto in cui si trova il Rifugio é probabilmente il più suggestivo dell’intero percorso perché svela l’immensità e la maestosità delle Dolomiti Ampezzane e di Sesto: paesaggio dalla bellezza unica e incomparabile. Le Tre Cime, la Grande, la Ovest e la Piccola sembrano tre enormi sculture rocciose che, nella loro nudità naturale, manifestano la loro imponenza.

Durante la sosta al Rifugio potrete ammirare la cappella antistante e, un pò più in là, i due piccoli laghi dei Piani.

Si riparte per seguire l’itinerario ad anello imboccando un altro sentiero CAI il 105 sul quale troverete l’indicazione del Rifugio Auronzo, proprio perché vi riporterà al punto di partenza, facendo però il giro delle Tre Cime.

Il percorso é sterrato ma tranquillamente percorribile, in lieve discesa e poi nuovamente in salita: l’ultimo tratto prima di arrivare alla Malga Langalm risulterà, rispetto al resto, un pò più impegnativo, in quanto anche questa è una bella salitona; ma con calma si fa anche questa 😉

Il percorso ad anello ha la particolarità di consentire costantemente la vista delle Tre Cime da angolazioni sempre diverse ma comunque affascinanti.

Dalla Malga si prosegue sempre in salita fino alla Forcella Col di Mezzo: qui si trova un bivio dove continuare a seguire il sentiero 105 per ‘chiudere l’anello’ e rientrare al punto di partenza.

Foto scattate durante l’escursione

Panorama che si vede appena partiti dal Rifugio Auronzo

Si sale verso la Forcella Lavaredo

Vista dalla Forcella Lavaredo

Vista delle Tre Cime di Lavaredo dalla Forcella di Lavaredo

Anche i bambini possono farla 😉

Alternative al percorso

Per arrivare alla Forcella Lavaredo, oltre al percorso indicato nell’itinerario, esiste l’alternativa più facile che prevede di passare per il rifugio Lavaredo invece di proseguire lungo il sentiero a sinistra che taglia in diagonale i depositi di detriti che si trovano ai piedi della Cima Piccola.

Oppure ancora, verso metà sentiero un cartello segnala la partenza di più sentieri. Tra questi c’é quello che dal Lago di Lavaredo aggira il Monte Paterno e la Croda Passaporto fino alla forcella Pian di Cengia (dove si trova anche l’omonimo rifugio). Da qui il percorso sale di nuovo verso i Laghi dei Piani fino a raggiungere la Torre di Toblin e quindi il Rifugio Locatelli. La particolarità dell’arrivo da questa parte consiste nello scorgere le cime allineate una dietro l’altra (solitamente invece si ha una prospettiva frontale).

E’ pericoloso?

Il percorso indicato nell’itinerario, in estate é adatto a tutti: non ha tratti pericolosi. In inverno solo per escursionisti esperti.

Abbigliamento e attrezzatura consigliata

Abbigliamento sportivo, tipico delle escursioni e adatto alle temperature di quando farete l’escursione. In estate consigliato un cappello e crema solare per proteggersi dal sole soprattutto lungo i ghiaioni. Non é necessaria alcun tipo di attrezzatura in particolare, ma ovviamente la cosa più importante è sempre quella di indossare un buon paio di scarponi, meglio se con suola Vibram!

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Quando andare?

La strada che dal lago di Misurina porta al Rifugio Auronzo é percorribile nel periodo che va da fine Maggio a fine Ottobre (anche metà Novembre se le condizioni meteo lo consentono).

Il Rifugio rimane aperto per tutta l’estate; in inverno soltanto durante i week-end.

Sia il Rifugio che l’escursione, attraggono molti escursionisti (il posto lo merita!) quindi, se volete evitare la confusione, meglio scegliere giorni non festivi.

Il periodo ideale, per godersi l’escursione, è quello di fine primavera.

Altre informazioni utili

Se non volete saperne di pagare il pedaggio per le auto per andare alle Tre Cime di Lavaredo ci sono delle soluzione alternative: c’è infatti un autobus che vi condurrà proprio sotto il Rifugio Auronzo. La fermata si trova davanti all’Hotel Misurina e il percorso dura circa 20 minuti. Di recente é stato istituito anche un servizio navetta.

Questa scelta é consigliata perché oltre ad essere più economica é sicuramente più ecologica.

La strada é completamente gratuita per i ciclisti e per, chi ne avesse voglia, esiste anche un sentiero che porta al Rifugio.

Meteo

Dove dormire

Puoi cercare degli alloggi nei dintorni come per esempio Misurina, Cortina, Auronzo di Cadore.

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Una piccola curiosità storica

La Cima Grande, considerata durante gli eventi bellici un imperdibile avamposto Italiano, durante la Grande Guerra fu ‘abbassata’ di ben due metri per avere la possibilità di posizionare un riflettore. La Cima allora misurava 3001 m.