La silhouette dell’escursionista visto da lontano è segnata da 3 forme iconiche: gli scarponi, lo zaino e i bastoni da trekking (chiamati anche racchette da trekking). In fondo, l’insieme di questi tre elementi dà il quadro di quello che cerchiamo quando andiamo in montagna: protezione, accesso costante ai viveri, equilibrio.

Oggi parliamo di equilibrio (ma anche di protezione), raccontando i migliori bastoncini da trekking sul mercato, e cercando di capire come sceglierli.

A cosa servono i bastoni da trekking: 10 motivi per usarli

Difficile trovare escursionisti in montagna senza scarpe o zaino, salvo casi di studiata bizzarria. Molto più comune invece imbattersi in camminatori che non hanno i bastoncini da trekking, perché “non so come usarli” o “non servono a niente”. Ma è davvero così? Vediamo 10 buone ragioni per smentire questa ipotesi.

1. Una spinta in più

La salita è sinonimo di montagna. Tutti sappiamo quanto sia faticoso avanzare, magari su rocce instabili o fango, su un pendio inclinato. Basta fare una prova con o senza bastoncini da trekking per capirne l’utilità.

Piantare i bastoncini e spingerti con le braccia aiuta a ridurre lo stress dei muscoli delle gambe e a rimanere fresco più a lungo.

2. Una protezione per le articolazioni

I bastoncini da trekking alleggeriscono le articolazioni, visto che assorbono parte dello shock che queste subiscono ad ogni passo, specialmente in discesa. Hai mai sentito dolore alle ginocchia mentre chiudi l’escursione con un lungo dislivello in discesa? Ecco, è una sensazione a cui non seic costretto ad abituarti.

Uno studio del 1999 riportato nel The Journal of Sports Medicine ha descritto come i bastoncini da trekking possono ridurre la forza di compressione sulle ginocchia fino al 25%.

Prova a usare bastoncini da trekking, e vedrai che il sollievo sarà immediato. Se poi moltiplichi questo effetto protettivo per tutte le escursioni della vita, significa che ti stai regalando anni e anni di ginocchia sane in più!

3. Braccia attive e forti

A meno che la tua escursione non includa arrampicate, il trekking solitamente non impegna molto le braccia. I bastoncini da montagna danno allora alle tue braccia un po’ di esercizio, e possono aiutarti a evitare che le mani si gonfino mentre stai guadagnando quota.

Far penzolare le braccia lungo i fianchi durante la salita può infatti portare a una cattiva circolazione, che può far gonfiare le dita, le mani e i polsi.

Tenere le braccia sollevate, insieme all’azione di spinta dei bastoncini da trekking, favorisce una migliore circolazione e rafforza anche i muscoli della parte alta del corpo.

4. Bastoncini da trekking = equilibrio

Questo è forse il vantaggio più evidente dei bastoncini da trekking, e il motivo per cui si usano da secoli. Cosa c’è di meglio di due gambe? Quattro gambe! I bastoncini da montagna sono un altro set di arti, che danno maggiore stabilità quando affronti terreni difficili.

Possono aiutarti a mantenere l’equilibrio quando attraversi dei torrenti o dei tratti ghiacciati, o mentre percorri creste aree o scendi lungo un ghiaione friabile.

Chi vive in zona di venti forti (chi scrive ha ben presente l’effetto della Bora in montagna) potrà poi usare i bastoncini come preziose ancore.

5. Ritmo con le racchette da trekking

I bastoncini da trekking possono aiutarti a mantenere un buon ritmo di camminata e la giusta coordinazione.

L’uso dei bastoncini contribuisce naturalmente a farci avanzare con una cadenza regolare, dettata dall’alternanza piede/bastoncino. Il che permette di mantenere un passo sostenuto per periodi più lunghi.

6. Testare il terreno

I bastoncini da montagna possono essere utilizzati per testare la tenuta del ghiaccio, la profondità dell’acqua, la solidità di un appoggio, l’equilibrio di una presa… Mandiamo i bastoncini in avanscoperta al posto nostro, risparmiandoci brutte sorprese.

7. Un aiuto per montare la tenda

Noi escursionisti cerchiamo di limare ogni grammo dallo zaino. E allora una caratteristica molto apprezzabile dei bastoncini da trekking è la loro versatilità. Possono essere infatti usati con certi modelli di tende al posto o in aggiunta ai classici pali, per sostenere l’intera struttura.

8. Spaventare ospiti indesiderati

I bastoncini da trekking possono aiutare a tenere a bada gli animali selvatici, nei quali soprattutto in certe zone non è così raro imbattersi.

Se ti trovi troppo vicino a un animale di grandi dimensioni come un orso, sbattere i bastoncini tra di loro o contro alberi e rocce produce un suono fastidioso che spaventerà l’animale. Puoi anche sventolare i bastoncini da trekking sopra la testa per farti sembrare più grande, il che può scoraggiare il suo avvicinamento.

Chi scrive ha testato più banalmente l’utilità dei bastoncini per tenere a distanza due aggressivi cani senza guinzaglio… da allora i miei bastoncini hanno un posto speciale nel mio cuore!

9. Ripulire il sentiero

Con i bastoncini da montagna è molto facile togliere di mezzo cespugli, rami e ragnatele. Quante volte i sentieri più selvaggi ci portano in dei grovigli di rampicanti, rovi, sterpi… basta fare roteare i nostri bastoncini per riaprirci il passaggio in sicurezza.

10. Creare nuovi punti di appoggio

Capita su terreni tecnici, in discesa o in salita, che gli appoggi ci appaiano insufficienti o poco sicuri. Un buon bastoncino da trekking può allora essere usato per creare un nuovo punto di appoggio parziale, se incastrato tra una roccia e l’altra, ad esempio.

Oppure si possono usare i bastoncini come prolungamenti delle braccia, spingendoli in opposizione nelle fessure delle pareti rocciose, in modo da migliorare l’equilibrio.

Come usare le racchette da trekking

Abbiamo già visto che un’altra classica motivazione per non portarsi dietro i bastoncini è: “non li so usare”. È vero che non tutti riescono ad integrare da subito i bastoncini da montagna nel loro ritmo di camminata, ma imparare non è difficile, e i vantaggi – l’abbiamo visto – sono davvero tanti.

Alterna i bastoni da trekking e le gambe

Spesso gli escursionisti oscillano troppo rapidamente i bastoncini da trekking, e perdono il ritmo corretto. Ma qual è il ritmo corretto?

Quando fai un passo in avanti con il piede destro, la tua mano sinistra oscilla in avanti. La stessa cosa accade quando fai un passo avanti con il piede sinistro. Qual è la scienza di base dietro a questo? Il nostro corpo è ottimizzato per muoversi in questo modo per aiutare a mantenere la stabilità. Usa lo stesso principio sui tuoi bastoncini da trekking.

Il bastoncino deve quindi sempre andare a tempo con il piede contrario: appoggi il piede destro in contemporanea con il bastoncino sinistro, e viceversa.

Se vedi che sei fuori ritmo, continua a camminare mentre sollevi i bastoncini da terra per un momento, in modo da resettare il tutto. Inizia a piantare di nuovo i bastoncini non appena sei pronto. Presto diventerà completamente naturale e non dovrai nemmeno pensarci, come quando si impara a guidare.

Prova la doppia spinta

Occasionalmente potresti voler piantare entrambi i bastoncini da trekking allo stesso tempo e poi fare due passi, piantare di nuovo entrambi i bastoncini e continuare.

Questo può essere utile su salite particolarmente ripide o discese in cui è necessaria la stabilità di entrambi i pali contemporaneamente sul terreno. In ogni caso si tratta di un’eccezione alla regola.

Cammina naturalmente

Quando si utilizzano le racchette da trekking, è meglio camminare in modo naturale, mantenendo un’oscillazione normale delle braccia, come se non avessi nulla tra le mani.

I bastoncini possono essere leggermente inclinati dietro di te, in modo che mentre li pianti puoi spingere per accompagnare il movimento in avanti.

Usa i cinturini da polso

Metti la mano attraverso la cinghia che trovi sul manico. Fai entrare la mano dal basso, in modo che il cinturino poggi comodamente intorno al polso. Quindi afferra l’impugnatura e la parte superiore del cinturino con la mano.

Avere le cinghie troppo larghe è un errore comune. Una cinghia adeguatamente regolata è abbastanza stretta da aiutare a sostenere il peso della mano sull’impugnatura, ma non così stretta da essere difficile da rimuovere o da limitare la circolazione.

Regola la lunghezza

Regola le racchette da trekking in modo che il gomito formi un angolo di 90 gradi, quando la punta è vicino ai tuoi piedi. Quando aggiusti l’altezza, assicurati che il numero segnato sul segmento superiore del bastoncino sia lo stesso del segmento inferiore.

Accorciali in salita

Quando si cammina in salita è meglio mantenere i bastoncini da trekking abbastanza corti da non costringerci a sollevare troppo le braccia. Potresti quindi voler accorciare i tuoi bastoncini dai 5 ai 10 centimetri. In salita la punta non dovrebbe essere davanti al piede principale, ma piuttosto ai lati del corpo.

Allungali in discesa

Per discese estese o terreni collinari, i tuoi bastoncini dovrebbero essere un po’ più lunghi (+5/10cm), in modo da stare in piedi quando li pianti di fronte a te. A volte potresti dover regolarli in modo che uno sia più lungo e l’altro un po’ più corto.

Ad esempio, quando si segue un pendio a zig-zag, averli di lunghezze diverse aiuta ad alternarli senza bisogno di aggiustarli ogni pochi istanti. Assicurati di testare entrambe le lunghezze dei bastoncini per assicurarti che siano adatte al terreno.

Per stabilità, quando scendi un sentiero a scalinata, posiziona entrambi i bastoncini sul gradino inferiore successivo e poi scendi. Pianta i bastoncini, fai un passo, pianta, passo, ecc.. Non lasciare che i tuoi bastoncini ti seguano.

Come scegliere i bastoncini da trekking

Come per qualsiasi altro pezzo della nostra attrezzatura di montagna, prima dell’acquisto dobbiamo valutare le nostre necessità e priorità, e conoscere cosa offre il mercato.

Criteri da valutare

Prezzo

I bastoncini da trekking proteggono le nostre articolazioni e rendono più accessibili dei passaggi dove altrimenti avremmo scarsi appoggi. Questo non significa che per avere dei modelli affidabili dobbiamo per forza svenarci!

Tendenzialmente, i bastoncini prodotti con materiali resistenti e solidi vanno partono dai 50 euro, fino arrivare ai 150 dei modelli più avanzati. Teniamo però conto del fatto che un buon paio di bastoncini da montagna, a differenza degli scarponi, potrebbe durare virtualmente in eterno. Si tratta quindi di una spesa una tantum.

Peso

Il peso del bastoncino da trekking dovrebbe essere in cima alle tue considerazioni quando stai valutando un acquisto. Così come per gli scarponi, quando alzi le braccia migliaia di volte al giorno durante un’escursione, ogni grammo è importante per il risparmio energetico.

Se in genere fai solo escursioni di un giorno o fai molto trekking invernale, un paio di bastoncini in alluminio più pesanti e resistenti potrebbe essere più pratico. L’alternativa è la fibra di carbonio, ultraleggera e adatta a lunghe ore in montagna, ma meno resistente se sottoposta a carichi importanti.

I modelli più leggeri pesano poco meno di 300 grammi al paio, mentre quelli più pesanti superano di poco i 600. Una bella differenza, se moltiplicata per ore di faticosa ascesa.

Durata

Quando stai attraversando un ruscello in rapido movimento o ti trovi in equilibrio su una cresta esposta, è importante sapere che i tuoi bastoncini da trekking ti sosterranno.

I modelli in fibra di carbonio sono più leggeri e più efficienti dal punto di vista energetico, ma tendono ad essere meno longevi nel lungo periodo. Le controparti in alluminio, sebbene più pesanti, tendono ad essere l’opzione più durevole e possono essere anche riparati più facilmente sul campo.

Impugnature

Le impugnature per bastoncini da montagna creano attrito contro le mani, il che può portare a fastidiose vesciche. Quindi è bene valutare anche questo aspetto prima dell’acquisto.

La maggior parte delle impugnature per bastoncini da trekking sono realizzate in sughero, gomma o schiuma EVA (quel materiale spugnoso e denso usato per le intersuole di scarponi e scarpe da trail running, per intenderci).

Il sughero sicuramente garantisce più durata e comfort (e previene le vesciche), mentre la schiuma è solitamente più economica, ma tende a rompersi più rapidamente.

Compattabilità

Capita di dover riporre i bastoncini da trekking nello zaino, ad esempio quando dobbiamo fare dei tratti di ferrata, o se per qualche altro motivo preferiamo avere le mani libere. A questo punto la compattabilità dei bastoncini gioca un ruolo chiave.

A parte i modelli a lunghezza fissa, sia i telescopici che i modelli a Z (ne parleremo nel prossimo capitolo) permettono di essere riposti facilmente.

In generale, i bastoncini a Z sono quelli più comprimibili, arrivando a “collassare” in soli 30-35 cm. Ovviamente, se contiamo di usarli di continuo, ad esempio in un’escursione di un solo giorno su terreno facile, questo fattore conta molto poco.

Le tipologie di bastoncini da trekking

Individuati i fattori da tenere d’occhio, analizziamo le varie tipologie di bastoncini da trekking sul mercato.

Telescopici (due-tre pezzi)

I classici bastoncini da trekking moderni sono composti da 2 o 3 pezzi di alluminio o carbonio, regolabili tramite delle manopole. La lunghezza può quindi essere adattata facilmente, in base alle nostre dimensioni e ai tratti del sentiero (in discesa la aumenteremo, in salita la diminuiremo).

I bastoncini con soli due pezzi, e un unico punto di regolazione sono facili da accorciare o allungare su terreni diversi, ma non si comprimono bene. Questo tipo di bastoncino è perfetto per le escursioni di un giorno più brevi o per le ciaspolate, quando non contiamo di doverlo riporre nello zaino.

I bastoncini da trekking con doppi punti di regolazione sono i modelli più versatili disponibili. I due punti di regolazione consentono di scegliere la lunghezza adeguata al terreno, mentre le tre sezioni separate del collassano su se stesse per un facile stoccaggio nello zaino.

Questa è un’ottima categoria di bastoncini da trekking per terreni accidentati e pernottamenti, sci di fondo o trekking prolungato.

Lunghezza fissa

Alcuni bastoncini da trekking non sono regolabili. Questi bastoncini a lunghezza fissa tendono ad essere più leggeri, visto che non necessitano di più pezzi e di viti di regolazione.

Sono quindi ottimi per chi cerca degli strumenti per escursioni in velocità o trail running. In questo caso, il fatto che non si possano riporre nello zaino è infatti indifferente, a fronte dei tanti grammi risparmiati.

Bisogna però valutare bene la dimensione dei bastoncini, da coordinare alla nostra altezza.

Altezza escursionistaDimensioni bastoncini a lunghezza fissa
< 1,55cm100cm
1,55cm – 1,70cm110cm
1,72cm – 180cm120cm
+180cm130cm

Pieghevoli (Z-Pole)

Negli ultimi anni il mercato offre diversi modelli di Z-Poles, o bastoncini pieghevoli. Chi ha familiarità con il campeggio saprà già a cosa ci riferiamo, visto che questo sistema è da tempo usato per i pali da tenda.

I bastoncini di questo tipo si “spezzano” in tre parti, connesse da un cavo elastico, che le salda insieme appena le riavviciniamo. Questo permette di avere il massimo della compattezza e una veloce preparazione per l’uso: basta estrarli, dare una scrollata e di fatto si “montano” da soli. Da qui il loro grande utilizzo nel mondo del trail running.

Questi modelli hanno solitamente lunghezze fisse, quindi vale lo stesso discorso fatto per i bastoncini non regolabili e non pieghevoli.

Misti

Chiaramente i produttori non ci fanno mancare un ibrido che offra il meglio dei due mondi. Ci riferiamo a dei modelli pieghevoli a “Z”, ma allo stesso tempo regolabili. Troviamo quindi dei punti di regolazione come nei classici modelli telescopici, ma con la compattezza dei pieghevoli.

Materiali bastoncini

La maggior parte dei bastoncini da trekking realizzati oggi sono in alluminio o fibra di carbonio.

I modelli in alluminio sono più resistenti ed economici, ma anche più pesanti. Quelli in fibra di carbonio sono più leggeri e migliori nel ridurre le vibrazioni, ma sono più inclini a rompersi sotto stress elevati, e costano di più.

Materiali impugnatura: sughero, gomma e schiuma EVA

Negli ultimi anni molti modelli di fascia alta optano per delle impugnature di sughero. Il sughero si modella sulle tue mani nel tempo e smorza naturalmente le vibrazioni durante le escursioni. Questo materiale non scivola con il sudore, non causa vesciche non si surriscalda d’estate e non si raffredda troppo d’inverno. Inoltre è leggero ed eco-sostenibile.

Lo svantaggio del sughero è una relativa mancanza di durata, ma con la dovuta cura questo tipo di impugnatura è l’opzione migliore per le prestazioni.

Un’alternativa è la gomma, che in alcuni (rari) casi si comporta meglio del sughero. Ad esempio per l’escursionismo con un grande freddo, l’alpinismo o lo sci di fondo. La gomma è infatti isolante e ha proprietà di smorzamento delle vibrazioni. Nella stagione più calda, la gomma può però causare sfregamenti e diventare scivolosa.

Per finire, molti modelli usano manici con schiuma EVA. Questa è un’ottima opzione se vuoi una buona presa quando fa caldo, ma non vuoi spendere i soldi per un bastoncino da trekking con impugnatura in sughero.

La schiuma EVA assorbe il sudore ed è morbida e confortevole nei lunghi viaggi, anche se non assorbe bene il sudore quanto il sughero.

Ergonomia

Anche la forma e la vestibilità delle impugnature sono importanti. Alcune avranno una sporgenza sopra al dito indice, come aiuto per tenere il bastoncino. Alcune prese sono invece modellate con “nocche” che guidano il posizionamento delle dita. Tuttavia, se le tue mani non si adattano all’impugnatura sagomata perfettamente, la presa sarà scomoda.

Molti modelli hanno poi una piccola sporgenza modellata nella parte inferiore dell’impugnatura per mantenere la mano in posizione.

Meccanismi di bloccaggio

Quando stiamo affrontando un passaggio delicato, non vogliamo certo che il bastoncino da trekking a cui siamo appoggiati collassi improvvisamente… bisogna quindi valutare bene che tipo di meccanismo di bloccaggio adotta il modello che ci interessa.

Il sistema più semplice per i bastoncini da trekking è un blocco a rotazione. Come suggerisce il nome, un sistema di bloccaggio a rotazione si stringe quando ruotiamo le due sezioni dei bastoncini in direzioni opposte.

Questo meccanismo di bloccaggio è semplice ed economico, ma tende a non essere molto stabile o durevole, e con il ghiaccio può avere dei problemi.

Il meccanismo di chiusura più sicuro e regolabile è quello che adotta delle sorte di fibbie. Una chiusura a fibbia presenta un anello di plastica o metallo all’incrocio tra due sezioni. L’anello può essere serrato tramite una fibbia, facile da aprire e chiudere.

Il click che accompagna la chiusura ci assicura che i bastoncini saranno saldi per tutta la durata del nostro trekking. Questo sistema inoltre è più facile da usare anche con il freddo, quando abbiamo i guanti.

Punte

I bastoncini da trekking di qualità hanno una punta in carburo o tungsteno, materiali molto resistente che possono sopravvivere per anni ai sentieri rocciosi.

Le punte in metallo aggiungono trazione, in particolare su roccia, ghiaccio e legno bagnato. I migliori modelli fissano la punta al bastoncino con un materiale resistente ma flessibile, progettato per flettersi fino a 30 gradi senza piegare l’asta del palo.

Tutti i bastoncini da trekking che vale la pena acquistare avranno punte sostituibili una volta che si usurano.

I copripunta in gomma sono forniti con la maggior parte dei modelli, per garantire trazione e silenziosità anche sul marciapiede.

Cestini

I cestini sono in genere pezzi di plastica dura a forma di fiocco di neve o rotondi situati appena sopra il giunto della punta flessibile.

Sono utilizzati per evitare che i bastoncini affondino in superfici morbide (neve, fango e sabbia) o scivolino nelle fessure tra rocce o radici. Pesano pochissimo, sono disponibili in varie dimensioni e sono facili da installare o rimuovere senza attrezzi.

La maggior parte dei cestini può essere sostituita con un semplice movimento rotatorio senza attrezzi.

Un cestino da fango è abbastanza piccolo, circa 4 cm di diametro, e impedisce ai pali di affondare in profondità. I cestini da neve sono invece molto più grandi, circa 10 cm di diametro.

Modelli unisex o differenziati

Alcuni bastoncini da trekking sono commercializzati specificamente per uomini, donne e bambini, ma la maggior parte è considerata unisex.

Le differenze principali tra i modelli sono la lunghezza, il peso, le dimensioni dell’impugnatura e il colore.

Sistema antishock

Alcuni bastoncini da trekking hanno molle interne che assorbono gli urti quando si cammina in discesa.

Nella maggior parte dei modelli, questa funzione può essere disattivata quando non è necessaria, come quando si cammina in salita. L’assorbimento degli urti è una caratteristica piacevole per qualsiasi escursionista, ma è particolarmente consigliato se hai fianchi, ginocchia o caviglie instabili.

Le migliori offerte di bastoni da trekking

Chiariti quali sono i criteri per scegliere le migliori ciaspole da montagna, diamo un’occhiata alle migliori offerte che si trovano su Amazon. Nel capitolo successivo proporremo invece le nostre recensioni dei migliori modelli in commercio.

Bestseller No. 1
Glymnis Bastoni Trekking Bastoncini da Trekking Pieghevoli e Antiurto 110-130cm 5 Senzioni in Alluminio 7075 Impugnatura in Eva Punta in Carburo di Tungsteno Perfetti per Escursioni 1 Paio
  • 【Ottimi materiali】I bastoni da trekking Glymnis sono realizzati in alluminio 7075 estremamente resistente e leggero. La punta è in carburo di tungsteno per garantire una grande resistenza, mentre la maniglia è in materiale EVA ad altà densità, idele per tenere la mano asciutta
  • 【Impugnatura ergonomica】La maniglia in EVA ad alta densità è caratterizzata da un design ergonomico per mantenere la mano riposata e sempre asciutta. Il pratico laccio da polso elimina il rischio di far cadere i bastoncini da trekking, garantendo assoluta sicurezza
  • 【Altezza regolabile】I bastonicini trekking sono pieghevoli in 5 sezioni, permettendoti di riporli senza problemi e di trasportarli sempre con te nella pratica borsa. L’altezza è regolabile in base a chi li usa, livello di regolazione: 36-130 cm
OffertaBestseller No. 2
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  • Materiali Ottimi: I bastoncini da trekking Glymnis sono realizzati in alluminio 7075, un bastone pesa solo 279 grammi, estremamente leggero. La punta della bastoni è in acciaio al tungsteno, ha una grande resistenza. Le due maniglie sono in sughero e in materiale EVA ad altà densità, antiscivolo e resistenza all'usura
  • Impugnatura in sughero+in EVA: L'impugnatura in sughero offre un'eccellente resistenza e buona maneggevolezza e mantenere le mani sempre asciutte. In salita, tenere la seconda maniglia in EVA può aiutarti non bisogna regolare la lunghezza
  • Sistema di bloccaggio rapido: Il nostro bloccaggio rapido può regolare la lunghezza chiaramente e preciso. Facile da regolare e portare, è la scelta perfetta per ogni escursione
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VISSSVI Bastoni Trekking Bastoncini da Trekking Pieghevoli e Antiurto 110-125cm Alluminio 7075 Impugnatura in Eva Punta in Carburo di Tungsteno per Escursioni 1 Paio per Alpinismo (Nero-125cm)
  • 【Ottimi materiali】I bastoni da trekking VISSSVI sono realizzati in alluminio 7075 estremamente resistente e leggero. La punta è in carburo di tungsteno per garantire una grande resistenza, mentre la maniglia è in materiale EVA ad altà densità, idele per tenere la mano asciutta.
  • 【Design Confortevole】La maniglia in EVA ad alta densità è caratterizzata da un design ergonomico per mantenere la mano riposata e sempre asciutta. Il pratico laccio da polso elimina il rischio di far cadere i bastoncini da trekking, garantendo assoluta sicurezza.
  • 【Altezza regolabile】I bastonicini trekking sono pieghevoli in 3 sezioni, permettendoti di riporli senza problemi e di trasportarli sempre con te nella pratica borsa. L’altezza è regolabile in base a chi li usa, livello di regolazione: 35-125 cm.
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Anykuu Bastoni Trekking Bastoncini da Trekking 2 Pezzi Con Antiurto e Sistema di Blocco Rapido Lunghezza Regolabile120-135cm Estensibile Ultraleggero per Escursionismo Campeggio Camminate
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  • ✔️Tocco confortevole: Bastoni trekking Il manico è avvolto in schiuma EVA ad alta densità e una spugna ergonomica in rilievo. Il materiale assorbe l'umidità e il sudore degli stoppini. Bastoni trekking con un braccialetto di nylon regolabile e morbido, ti fa sentire più comodo e sicuro sia che si trovi in montagna o su una strada pianeggiante
  • ✔️Fast flip lock: Trekking bastoncini con sistema di bloccaggio 8AV, utilizzando il tiro diretto esterno, è possibile regolare rapidamente la lunghezza dell'asta quando si va su e giù per la montagna, e può anche essere regolato a piacere in base alla vostra altezza, facile da usare, trekking bastoncini e la lunghezza regolabile è 120-135cm

I 5 migliori bastoni da trekking: recensioni

Black Diamond Alpine Carbon Cork

La Black Diamond è una delle aziende leader nella produzione di bastoncini da montagna, e questo modello è un suo grande best seller.

Resistenti, comodi, longevi e versatili, questi bastoncini in carbonio con manici in sughero sono il miglior tuttofare che si possa sperare di acquistare. Ottimi per i viaggi lunghi con zaini pesanti, per la neve, per il fango, per fissare una tenda o per crearsi appoggi con degli incastri.

L’unico difetto è che pesano leggermente di più degli altri modelli in carbonio, ma d’altra parte questo significa che sono più resistenti dei rivali.

La chiusura è a fibbia, comoda e a prova degli escursionisti più pesanti.

Black Diamond Alpine Carbon Cork Trek Poles, Bastoncini da Trekking Unisex-Adult, Tundra, 61-130 cm
  • Impugnatura in sughero premium con impugnatura ergonomica riprogettata e soft touch riprogettata per una migliore maneggevolezza e sicurezza
  • Nuova orientabilità di flicklock pro, ora con struttura in alluminio più leggera e facile da usare
  • Albero in fibra di carbonio 100% a 3 sezioni

Leki Micro Vario Carbon

Altro gigante del mercato dei bastoncini da montagna, la Leki non manca mai di essere citata nelle classifiche online con questo suo capolavoro. I Micro Vario Carbon, disponibili anche in un modello per donne, sono ripiegabili con il sistema a “Z”, ma possono essere anche regolati. Sono quindi un ibrido che offre il meglio di entrambi le soluzioni.

Adatto a tutte le occasioni, questo modello leggero dai manici in comoda schiuma è uno dei top di gamma su cui ogni appassionato escursionista può puntare.

Leki Bastoncini Trekking Micro Vario Carbon, Blue
  • Materiale: Carbonio
  • Costruzione: 4 parti, Pieghevole, Regolabile, Chiusura a morsetto
  • Attività specifica: Alpinismo, Trekking, Escursioni in montagna

Black Diamond Distance Carbon Z

Di nuovo la Black Diamond con la loro proposta a “Z”: i Distance Carbon Z. Non hanno bisogno di grandi presentazioni, visto che hanno un obiettivo chiaro in testa, e lo raggiungono in pieno. Sono infatti i bastoncini da trekking più leggeri sul mercato.

Quando ogni grammo nello zaino conta, questi bastoncini fanno al caso nostro, e il loro peso piuma non va certo a discapito della sicurezza. Difetti? Non sono regolabili, e non sono resistenti come altri modelli qui recensiti. Meglio passare oltre, se cercate bastoncini da terreni accidentati e lunghe discese.

Se siete trail runner ed escursionisti amanti di velocità e leggerezza, i Distant Carbon Z sono il vostro modello.

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Black Diamond Distance Carbon Z, Bastone da Trekking Unisex-Adult, Nero, 120 cm
  • Impugnatura leggera in schiuma EVA con cinghia traspirante per l'assorbimento dell'umidità
  • Prolunga corta in schiuma EVA antiscivolo della maniglia
  • 100% in fibra di carbonio

Ferrino GTA

Storica marca italiana di attrezzatura di alpinismo, la Ferrino non delude con i suoi bastoncini da trekking GTA. A differenza degli altri modelli qui descritti, si tratta di un prodotto pensato per chi inizia a frequentare la montagna e ha un budget limitato.

Per un prezzo davvero ridotto, otterremo comunque un paio di bastoncini versatili e resistenti, con 3 sezioni telescopiche, bloccaggio a vite, costruzione in lega di alluminio e puntale di tungsteno.

Il miglior modello per principianti esigenti.

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Ferrino GTA, Bastoncini da Trekking Blu, 60-135 cm
  • Coppia di bastoni telescopici
  • Puntale in tungsteno

Black Diamond First Strike

Perché non introdurre i bambini alla montagna fin da piccoli? Ci pensa Black Diamond a garantire per il loro equilibrio e la loro sicurezza, con i First Strike: bastoncini pensati per camminatori in erba.

Questi robusti bastoncini a due sezioni sono adatti a bambini dai 3 ai 14 anni. Le impugnature in gomma ridimensionate sono facili da afferrare per mani piccole, così come il singolo meccanismo di regolazione FlickLock.

Il miglior regalo per i grandi escursionisti di domani.

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Black Diamond First Strike Trek Poles - Bastoncini da trekking e sci per bambini, colore: Blu Fjord
  • Impugnatura in gomma per mani piccole con cinturino regolabile in nylon.
  • Un FlickLock offre sicurezza visiva che il bastone è bloccato.
  • Sistema a due segmenti per la crescita o l'adattamento a condizioni mutevoli.