Anni e anni di abuso di macchine e mezzi pubblici a benzina, hanno pesantemente contribuito a rendere l’aria delle città inquinata e dannosa per le persone che le abitano, che a forza di respirare grosse e costanti quantità di smog rischiano sempre di più di soffrire di problemi all’apparato respiratorio o addirittura contrarre problematiche tumorali.

Pensare al proprio benessere fisico e a quello dell’ambiente circostante dovrebbe essere una priorità per ognuno di noi ed è importante che tutti possano venire educati in tal senso, cercando di salvaguardare il più possibile il Pianeta Terra.

Ma da dove cominciare? Piuttosto semplice a dire il vero: dai mezzi di trasporto utilizzati per tutti gli spostamenti quotidiani, per esempio. Secondo gli studi degli esperti, se tutti gli abitanti di una stessa città aventi capacità fisica iniziassero a muoversi con una bicicletta nel loro tragitto casa-lavoro, la loro esposizione ai pericolosi ossidi di azoto e carbonio nero diminuirebbe più o meno del 6% regalando loro più o meno qualcosa come 400 ore di vita, migliorando nettamente la qualità dell’aria e favorendo una attività fisica leggera ma quotidiana per i guidatori.

La bicicletta potrebbe quindi aiutare concretamente a ridurre l’inquinamento ambientale, ma in tanti potrebbero risultare titubanti soprattutto se i loro spostamenti quotidiani sono su lunghi tragitti o strade complicate, dato che la potenza di un motore le renderebbe certamente più agibili. Anche in questo caso, esiste una soluzione completamente ecologica e a zero emissioni: la bicicletta elettrica, anche chiamata a pedalata assistita.

La bicicletta elettrica: cos’è e come funziona

Invenzione che potrebbe sembrare recentissima ma che in realtà ha quasi un secolo di vita, la bicicletta elettrica è una vera e propria evoluzione della bicicletta tradizionale. Il concetto di base è identico, cioè per muoverti devi pedalare, ma al contrario della bici tradizionale le biciclette a pedalata assistita sono dotate di motore elettrico e batteria ricaricabile che mixano la forza generata da loro insieme a quella della pedalata del conducente.
Il risultato? Un mezzo di trasporto comodo da guidare, capace di arrivare ovunque, ecologico e che non fa sudare chi lo guida neanche in presenza di ripide strade sterrate di montagna o lunghissime piste ciclabili.

La velocità massima di viaggio raggiungibile con una bici elettrica è intorno ai 25km/h e l’autonomia della batteria caricata al massimo permette di percorrere tra i 30 e i 90km a seconda del modello di e-bike. Importante accertarsi che la batteria sia estraibile, così da poterla ricaricare ovunque ci sia una presa di corrente elettrica disponibile.
Accessorio fondamentale per il monitoraggio dei livelli di carica residua della batteria e la selezione dell’assistenza alla pedalata necessaria a seconda del manto stradale che si sta percorrendo è il display, solitamente a cristalli liquidi e posizionato sul manubrio.

Come scegliere la migliore

Iniziamo subito con il dire che non esiste una bicicletta elettrica migliore in assoluto, ma esiste la bicicletta elettrica migliore per le proprie abitudini e necessità. Prima di acquistare una nuova bici a pedalata assistita quindi, meglio fermarsi un attimo e riflettere su quale utilizzo bisogna farne principalmente, le distanze che bisogna percorrere e i tragitti da affrontare. Tutto ciò, tenendo presente che ad ogni modello di bicicletta classica ne corrisponde uno uguale, ma elettrico:
mtb, da corsa, city o da trekking, ogni tipologia ha le sue caratteristiche ed è studiata per affrontare al meglio il percorso a cui è dedicata.

Ci sono poi alcune caratteristiche a cui prestare attenzione e che possono agevolare ancora di più l’esperienza di guida di una bici elettrica:

• la possibilità di essere completamente pieghevole, per essere riposta oppure trasportata su treni e mezzi pubblici senza ingombrare;
• la presenza di un sensore di sforzo, che a differenza di un modello con sensore di movimento regala una guida più fluida e sono di maggior sostegno in caso di partenze difficili;
• l’installazione di freni a disco, che assicurano frenate tempestive anche in caso di ostacoli improvvisi.

Le diverse tipologie

Come già spiegato, in base all’utilizzo che bisogna farne esistono in commercio differenti tipi di bici elettriche tra cui scegliere:

bicicletta elettrica da città, ideale per tutti coloro che si spostano maggiormente per le strade e le piste ciclabili della propria metropoli oppure cittadina;
mountain bike (oppure mtb) elettrica, ottima per tutte le strade di montagna, compresi i tratti sterrati e accidentati;
bicicletta elettrica da corsa, scattante, leggera e perfetta per le lunghe pedalate;
bicicletta elettrica da trekking, un mix intelligente tra una city bike elettrica e una mtb a pedalata assistita.

Vantaggi e svantaggi della bicicletta elettrica

Impossibile trovare degli svantaggi nell’acquisto di una bici elettrica, perché anche guardandola con un occhio critico una e-bike ha solo pro a suo favore: aiuta a mantenere in forma divertendosi allo stesso tempo chi la guida, rispetta l’ambiente perché non produce inquinamento e allevia la fatica di una pedalata in salita.

Inoltre, nonostante il prezzo dei modelli di alta gamma sia obiettivamente elevato, non consumando benzina come un ciclomotore oppure una macchina, la cifra spesa viene ammortizzata in pochissimo tempo e risulta quindi un mezzo di trasporto estremamente economico.

Prezzi

In base alla tipologia di bici elettrica scelta, il range di prezzi cambia.
Per una mountain bike elettrica di media qualità si parte dai 3000€, mentre per una e-bike da corsa non si spende meno di 4000€.
I prezzi scendono leggermente se si sta cercando un modello di bici elettrica da trekking, che si aggira più o meno intorno ai 2000€, oppure uno da città. Per una city bike di buona qualità infatti, i prezzi partono solitamente dalle 1000€.

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Testimonianze di chi l’ha scelta

Sono sempre di più in aumento le persone che lasciano in disparte i soliti mezzi inquinanti per passare a una e-bike, consapevoli del fatto che così facendo è possibile fare del bene a sè stessi e al Pianeta Terra. Esplorando i forum sull’argomento poi, si evince che fortunatamente la scelta presa continua ad entusiasmare gli acquirenti anche a distanza di tempo.

Perché citando il motto più volte apparso sui cartelloni di numerose manifestazioni a favore del benessere ambientale che si sono svolte nel corso degli ultimi anni a fronte dell’importante cambiamento climatico causato da smog e inquinamento, è importante ricordare che There is no Plan(et) B.

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