Andare in bicicletta è molto piacevole, tuttavia è bene seguire una serie di direttive per guidare in sicurezza sia di giorno che di notte e in città come nelle aree non urbane. Il traffico, i pedoni, il buio possono essere nemici molto pericolosi e per questo bisogna fare massima attenzione.

Cosa prevede la legge

Da un punto di vista strettamente legale vi sono degli oggetti indispensabili ad equipaggiare la bicicletta e quindi a consentire di viaggiare in piena regola. Ogni bici deve essere dotata di:

Luce posteriore rossa

La luce posteriore rossa è prevista dal codice della strada e, qualora la bicicletta ne sia sprovvista, può essere facilmente reperita e agganciata alla bike senza problemi. Serve per segnalare la presenza della bici sulla carreggiata e deve essere accesa di sera, prima che avvenga il tramonto.

Luce anteriore gialla o bianca

La luce anteriore deve essere gialla o bianca perché non funge da raccordo di presenza ma serve ad illuminare la strada al ciclista e pertanto deve essere scelta in questi colori e non altrimenti, per consentire una visione chiara e dettgliata del percorso. Anche in questo caso bisogna accenderla prima del tramonto e durante tutto il periodo di attraversamento di una via buia anche di giorno.

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Catarifrangente posteriore rosso

Il catarifrangente segnala la presenza del ciclista qualora la luce lo colpisca, è un accorgimento ulteriore che permette di viaggiare con maggiore sicurezza e permette anche alle auto di sapere se nei paraggi vi sono persone a bordo di una bicicletta.

Catarifrangente su pedali e su ruote giallo

Questi elementi servono a segnalare la pedalata e sono, insieme agli altri dispositivi, degli elementi che determinano l’avvertimento di movimento agli altri. La luce, riflettendo sui dispositivi, permette di emettere un bagliore che segnala la presenza. Non tutti i pedali e le ruote dispongono di questi strumenti per questo è necessario in tal caso acquistarli e sistemarli sulla bici.

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Campanello

Il campanello è un elemento fondamentale per segnalare la presenza, viene utilizzato anche di giorno quando si cammina tra le auto e tra i pedoni ed è un segnale che permette di richiamare l’attenzione ed evitare incidenti. Attenzione però, questo non viene utilizzato per segnalare spostamenti ma solo un’informazione del tipo Sto Passando. Per questo è opportuno sempre utilizzare il corpo e le movenze se si vuole virare, spostarsi o frenare.

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Giubbino catarifrangente

Questo è un dispositivo da utilizzare da mezz’ora dopo il tramonto su tutte le strade non urbane e in galleria ovvero in tutti i luoghi in cui non vi sia una perfetta illuminazione. In questo modo gli altri pedoni e soprattutto le automobili sono consapevoli del passaggio di un ciclista.

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Casco

L’acquisto di un casco è la prima cosa da fare quando si utilizza una bicicletta su strada. Anche se le bici possono avere una velocità ridotta questo non implica una maggiore sicurezza quando si viaggia tra le auto. L’impatto potrebbe essere lo stesso devastante e bisogna sempre indossare il casco per la propria sicurezza.

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Comportamenti idonei per una guida in sicurezza

Oltre a quello che è obbligatorio per legge ci sono una serie di prescrizioni che è bene adottare per guidare con serenità e senza problemi.

In primo luogo bisogna sempre controllare la bicicletta regolarmente, questo perché pneumatici, freni, catene sono soggetti ad usura e devono essere sempre sostituiti se presentano i segni del tempo o danni dovuti ad acqua, intemperie o altri problemi.

La bici deve anche essere settata in modo adeguato per la persona che la guida, quindi sia da un punto di vista di altezza che di ruote adeguate, sellino, altezza del manubrio. Tutto questo è importante per garantire comodità durante la guida ma anche evitare ripercussioni sul corpo e in caso di incidente.

Bisogna sempre toccare con le punte il suolo, biciclette troppo alte in cui non si tocca non sono adeguate a quel soggetto e devono essere sostituite. Una bicicletta instabile determina una guida non sicura. Quando ci si immette in strade trafficate con questi presupposti si diventa un pericolo per se stessi e per gli altri.

Quando si guida bisogna avere delle scarpe adeguate, niente tacchi o infradito che sono pericolosi. Attenzione ad avere un abbigliamento consono, niente frange o altro che può impigliarsi nella pedalata. Attenzione anche al cappotto o ad altri indumenti lunghi che possono determinare facilmente incidenti. È inoltre opportuno indossare un casco che sia della taglia giusta e che sia calzato in modo corretto. Questo in caso di incidente è un salva vita fondamentale.

Utilizzare sempre il campanello per eventuali segnalazioni e per indicare ai pedoni che si sta passando. Questo dispositivo è obbligatorio e soprattutto molto utile. Montare sulla bicicletta anche uno specchietto che può essere importante per tutti quelli che compiono dei tragitti tra le auto e hanno bisogno di una visuale completa e chiara proprio come quando si guida un motorino.

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È pericoloso andare in bici?

La risposta corretta è no se si seguono tutte le regole e quanto previsto dalla legge. Inoltre è bene fare molta attenzione quando si pedala. Un conto è guidare la bicicletta in un parco per una passeggiata un conto utilizzarla come mezzo di trasporto e quindi camminare in città, attraversare strade a lunga percorrenza e immettersi tra pedoni e auto.

In questo caso bisogna fare massima attenzione, conoscere bene i segnali stradali, non salire sui marciapiedi, fare attenzione a buche ma anche alle rotaie in cui facilmente la bicicletta perde equilibrio, segnalare sempre gli spostamenti da destra verso sinistra e viceversa, attenersi alla camminata strettamente nei luoghi in cui è consono il passaggio della bicicletta, fare molta attenzione ai pedoni e stabilire sempre un contatto visivo.

Nel complesso, con tutti gli accorgimenti del caso e seguendo le linee guida per la dotazione necessaria, non è pericoloso. Ma fondamentale è avere una buona dimestichezza con la bicicletta e soprattutto fare manutenzione ordinaria alla stessa.

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