Adidas non ha bisogno di molte presentazioni.

Essendo una delle più grosse aziende del settore footwear sportivo e abbigliamento è quasi ovvio che abbia anche delle scarpe da running di buona qualità.

Infatti è così, da diversi anni.

Con la linea Ultraboost Adidas ha fatto grossi passi in avanti, ed è arrivata al numero 21 ormai.

Ma le 19 sono ancora scarpe che possono dire molto, e soprattutto che si possono trovare ad un prezzo migliore rispetto a qualche tempo fa.

Ecco perché oggi vedremo proprio la numero 19.

Saranno valide? O invece andremo in peggio? E poi, per quali tipi di runner andranno bene?

Non ci resta che scoprirlo in questa recensione.

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Caratteristiche principali delle Adidas Ultraboost 19

Molto diverse dall’edizione precedente, questo è sicuro.

Lo si nota subito, le Adidas Ultraboost 19 sono delle scarpe che hanno rivisto molti aspetti rispetto al passato. Ma cambiare non vuol sempre dire che le cose migliorino…

Comunque, lo scopriremo presto in questo articolo.

Per adesso basti dire che le Ultraboost 19 sono scarpe neutre, non fatte per iper-pronatori quindi, ma per chi ha una meccanica che possiamo definire standard.

Il peso della scarpa è di circa 300 grammi, quindi non una piuma, ma non è detto che peggiori per forza l’esperienza di corsa.

Ma andiamo con ordine e vediamo nel dettaglio come sono fatte queste Ultraboost 19 nelle tre parti principali che compongono ogni scarpa da running, cioè la suola, intersuola e tomaia.

Tomaia

Le Ultraboost 19 sono composte da soli 4 pezzi in tutto. Davvero interessante per una scarpa da running.

La parte superiore, quella che avvolge il dorso del piede e i suoi lati, è detta tomaia, e qui è fatta con un particolare tipo di materiale, il Prime Knit 360.

Con “knit” si intende “maglia”, e infatti è proprio quello che sembra: qualcosa di fatto a maglia, ma con tessuto tecnico sintetico.

Non sempre ha avuto molto successo: in alcune scarpe è troppo ruvido o a volte poco traspirante, meno efficace del mesh.

Ma in questo caso è invece davvero buono. Soffice, resistente, e con un’ottima traspirabilità, si può dire che Adidas ci abbia proprio azzeccato.

Sulla caviglia sembra quasi ci sia una ghetta, quelle per andare sulla neve, perché il collo si protende verso l’alto e avvolge molto bene il piede.

Troviamo poi due bande laterali, ai lati dei piedi, fatte in materiale plastico molto leggero che non ha altro scopo che dare maggiore sostegno.

E funziona a meraviglia, visto che non appena si allacciano le scarpe si sente che i due lati vanno a stringere bene, ma senza mai comprimere troppo.

La stabilità è quindi aumentata rispetto al modello precedente.

La calzata è standard, ma anche chi ha piedi leggermente più larghi non avrà fastidi, perché il knit è abbastanza elastico e si adatta bene.

Devo dire che il look delle Ultraboost le rende ottime anche come sneaker da indossare quando si è in città.

Intersuola

L’ammortizzazione delle Adidas Ultraboost 19 è morbida ed è molta.

La rullata è molto piacevole e scorre via liscia, cosa che non ti aspetteresti da una scarpa di questo peso.

Eppure è davvero buona.

Tutto grazie al “boost”, ovvero alla schiuma utilizzata nell’intersuola che sembra proprio donare quel plus fondamentale per migliorare nettamente il comfort di marcia.

Inoltre sembra che la suola, in combinazione alla struttura ai lati del piede, doni anche una certa stabilità in più.

Resta alta anche la reattività di questo modello, pur avendo molta ammortizzazione, il che rende queste scarpe buone anche per giri più veloci.

Non siamo di fronte ad una scarpa molto flessibile, ma anche qui si è raggiunto un ottimo compromesso e si sente che si corre bene.

Il differenziale tacco-punta è di 10 mm, una misura elevata, adatta quasi sempre a chi atterra principalmente di tallone.

Suola

La suola di una scarpa da strada non deve essere potente come quelle che vengono montate sulle scarpe da trail, questo è ovvio.

Ma resta una parte assolutamente rilevante, che se fatta male può vanificare tutti gli altri pregi della scarpa.

Ma anche qui le Ultraboost non deludono.

Adidas collabora con Continental da parecchio tempo.

Se vi fa venire in mente degli penumatici, avete indovinato. É proprio il marchio che realizza gomme per auto.

Sicuramente garanzia di trazione e durata, ecco perché Adidas lo ha scelto.

Nelle Ultraboost 19 abbiamo una suola molto efficace, che si attacca benissimo all’asfalto e lo fa anche quando piove.

Inoltre, come dicevo, sembra non consumarsi facilmente come molte altre suole. Questo allunga la vita delle scarpe e mantiene la performance sempre elevata, anche dopo moltissimi chilometri.

Costo

Le Adidas Ultraboost 19 si trovano dai 120€ in su, in linea con molti altri prodotti simili.

Conclusioni sulle Adidas Ultraboost 19

Ricapitoliamo i vantaggi di questo modello:

In conclusione per chi sono adatte queste scarpe?

Per tutti i runner che cercano una Adidas comoda, molto ben ammortizzata, che riesce anche a donare supporto; per tutti gli allenamenti, da quelli più lenti, dove questa scarpa dà il massimo, a quelli più veloci, dove riesce a tenere il passo grazie all’ottima reattività.

Sicuramente non ideale per i runner che cercano la massima leggerezza, in quel caso si può stare su altri modelli.

Un esempio di vera leggerezza? Le Nike Free Run.

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