Hoka One One è arrivata come un lampo nel mercato delle scarpe da trail, ormai quasi dieci anni fa, e ha rivoluzionato il nostro modo di concepire le calzature. Voluminose, super-ammortizzate, super-colorate… hanno stupito tutti, anche i detrattori che vedendo i primi modelli avrebbero scommesso che non ci sarebbe stato futuro per l’azienda.

Ci sono ormai tanti modelli Hoka, sia da strada che da trail e noi di Montagna Made in Italy siamo tra i fan di questo marchio. Ci piace la calzata, sempre confortevole; la suola, di solito rigida; e l’ammortizzazione che ti permette di non pensare a cosa hai sotto ai piedi. Puoi lanciarti in discese a tutto gas, il divertimento è assicurato.

Abbiamo già visto le Mafate Speed 3, e vi rimandiamo alla loro recensione se volete approfondire. Oggi invece vedremo un altro modello, diventato ormai un vero classico, e che ha avuto un incredibile successo tra i trail runner.

Parliamo di Hoka One One Speedgoat 4.

A proposito, una curiosità: il nome dell’azienda non si pronuncia all’inglese (non come il numero uno), ma più o meno “on-ei” on-ei” e significa, in lingua maori, “fly over the earth”.

Caratteristiche principali delle Hoka One One Speedgoat 4

Le Hoka One One Speedgoat sono arrivate alla quarta edizione, cambiando non troppo rispetto all’ultimo modello. Perché si sa, quello che funziona non si cambia. E pare che abbiano fatto bene…

Vediamo assieme come sono fatte, nella suola, nell’intersuola e che tipo di tomaia hanno.

Tomaia

La tomaia è realizzata in mesh, non morbido come in altri modelli, ma robusto e resistente. Probabilmente la scelta è dovuta al fatto che rispetto agli altri modelli le Speedgoat sono più orientate verso i fondi tecnici e richiedono una maggiore protezione del piede.

Tra gli occhielli per i lacci troviamo anche due alette che aumentano la tenuta sui lati del piede.

Lo spazio in punta è rimasto pressoché uguale alla versione precedente, ovvero ridotto, il che accontenterà chi preferisce avere il piede ben avvolto e fermo, ma non piacerà a chi invece cerca più spazio per muovere le dita.

La linguetta è stata cambiata rispetto alle Speedgoat 3, non più imbottita ma ora molto sottile

La protezione generale della scarpa è fantastica, è come avere un piccolo carro armato.

Sembra anche traspirare molto bene, ma non l’abbiamo provata in condizioni troppo calde finora.

In generale la comodità della scarpa una volta indossata è eccezionale.

Intersuola

Nelle Speedgoat 4 l’intersuola è in EVA iniettata. Simile a quella usata nella versione precedente, ma in teoria più leggera.

É un’intersuola che regala un’ammortizzazione fantastica, e lo si sente soprattutto quando si va in discesa, dove le Hoka danno il meglio. É un’ammortizzazione un po’ spugnosa, non molto reattiva quindi. Ma l’effetto è particolarmente piacevole.

Tutto questo va però a diminuire un po’ la stabilità quando si percorrono tratti molto tecnici. É lo scotto da pagare con le Hoka. Ma basta prenderci un po’ la mano (anzi, il piede…) e tutto diventa più facile.

In generale l’intersuola è rigida e non si piega lateralmente, il che è uno dei motivi per cui queste Speegoat sono apprezzate.

C’è anche molto sostegno al piede, lo si sente soprattutto nella parte mediale, sotto l’arco. Il che, assieme alla rigidità, fa delle Speedgoat scarpe adatte a chi ha problemi di iperpronazione (ma non vale per tutti gli iperpronatori, la questione è sempre soggettiva).

Il differenziale tacco-punta è di 4 millimetri, un classico di Hoka. Qui dipende molto dai gusti e da cosa si è abituati ad usare. 4mm è un valore abbastanza basso, che promuove un appoggio di mesopiede. Ma anche chi usa di più il tallone troverà le Speedgoat confortevoli, basta fare attenzione a non passare troppo rapidamente da drop alti (8-10mm) a bassi.

Suola

innanzitutto diciamo che seppur minimo c’è un incremento nella larghezza della suola. Farà felici chi cerca più stabilità.

Per il resto la suola è rimasta quasi la stessa delle Speedgoat 3, e per fortuna: si tratta del Megagrip della Vibram, una mescola particolarmente efficace, che si è rivelata sempre quasi perfetta su tutti i tipi di fondo, dalle rocce al fango.

Troviamo dei tasselli di circa 5 millimetri, che permettono un’ottima aderenza, sembra di aggrapparsi. Tra l’altro non si fa troppo sentire quando siamo sull’asfalto, il che le rende perfette scarpe da ultra, dove si passano molte diverse condizioni di terreno e spesso anche un po’ di strada.

Dobbiamo anche dire che la durabilità di questa suola sembra essere molto buona. Probabilmente non si usura come altre scarpe.

Costo

Le Hoka costano parecchio, ma per le Speedgoat 4 si possono avere alcuni sconti. Come quello di Amazon, dove si possono trovare a circa 130€. Niente male considerato che le sorelle Mafate Speed 3 sono a circa 160€.

In ogni caso, a prescindere dal prezzo, consigliamo di acquistarle almeno una volta e poi decidere, perché sono scarpe davvero valide.

Conclusioni sulle Hoka One One Speedgoat 4

Ricapitoliamo i vantaggi di questo modello:

  • comfort: ammortizzazione eccellente, comfort di marcia superiore
  • aderenza: il Megagrip della Vibram fa faville anche sui tratti più complicati
  • drop: il drop di 4 millimetri promuove un appoggio sulla parte centrale della pianta, il che può essere positivo perché potrebbe ridurre i rischi di infortunio
  • versatilità: delle ottime scarpe con le quali fare un po’ di tutto

In conclusione a chi sono adatte le Hoka One One Speedgoat 4? Senza alcun dubbio possiamo dire che sono perfette per chi cerca eccellente ammortizzazione, comfort e trazione e vuole correre molte ore (o giorni!) in montagna.

Ovviamente ideali per gli ultrarunner. Non è un caso che siano tra le preferite alle gare di lunga distanza in montagna, basta dare un’occhiata agli atleti sulla linea di partenza.

Il confronto con le Hoka Mafate Speed 3 e le Mafate Evo

Ne abbiamo già parlato in occasione di altre recensioni, ma ci teniamo a ripeterlo visto che sono in molti a non saper decidere cosa prendere.

In effetti sono scarpe che hanno molti tratti in comune. Come scegliere allora?

Se cercate un poco più di spazio in punta, prendete le Mafate Speed 3. Se volete avere più controllo su terreni difficili e un’ammortizzazione più “cuscinosa”, prendete pure le Speedgoat. Se invece ci tenete alla velocità, allora le Mafate Evo possono fare al caso vostro.