Oggi vediamo un’altra recensione di scarpe da running.

Ormai sappiamo che ce ne sono davvero moltissime, e questo complica le cose quando siamo agli inizi.

Ma anche quando siamo runner evoluti, perché i modelli cambiano continuamente e non è affatto facile stare al passo con la tecnologia che ogni azienda propone.

Le marche sono le più svariate… Brooks, Hoka, New Balance, Altra… Ma una che c’è da moltissimi anni e riesce sempre a dare qualità nei suoi prodotti è sicuramente Nike.

Abbiamo già visto una scarpa che include “React” nel nome, ovvero la Nike Infinity Run FK 2, e oggi ne vediamo un’altra che è per certi versi simile, ma più agile e scattante dell’altra.

Di sicuro simile nel nome, che è sempre lunghissimo e quasi altisonante.

Parliamo delle Nike Epic React Flyknit 2, una scarpa che si è fatta notare e che continua ad essere tra le migliori in casa Nike.

Ma per quale tipo di runner sarà adatta?

Scopriamolo in questa nostra recensione.

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Caratteristiche principali delle Nike Epic React Flyknit 2

Queste Nike sono scarpe neutre, che quindi sono adatte per un gran numero di runner, quelli che non hanno grossi problemi di iperpronazione.

Il peso di queste scarpe si aggira attorno ai 240 grammi, quindi siamo di fronte ad un modello molto leggero, che già ci dice molto del tipo di utilizzo che possiamo farne.

Infatti scarpe più pesanti sono solitamente indirizzate a runner pesanti e per allenamenti lenti. Ma non è detto che sia così anche in questo caso.

Come sempre dobbiamo scomporre le nostre scarpe in tre distinte parti per capire quali sono le loro caratteristiche e se sono adatte all’uso che vogliamo farne noi.

Quindi, iniziamo con la tomaia, la parte superiore della scarpa.

Tomaia

Innanzitutto dobbiamo ammettere che queste Nike sembrano delle comuni sneaker da portare in ogni momento della giornata.

Poi la cosa è chiaramente soggettiva.

Come per le altre Nike di cui parlavo prima, anche in questo caso abbiamo una tomaia fatta in un materiale detto knit, perché ricorda la classica maglia. Infatti è caratterizzato da un intreccio che offre principalmente tre vantaggi.

Il primo è che è resistente, anche se in passato alcuni knit non funzionavano benissimo in questo senso.

Il secondo è che grazie alla sua particolare stuttura è un materiale che ben si adatta al piede e alle sue forme, anziché costringerlo nella sua struttura.

Il terzo punto è che nonostante sia resistente, i fori di cui è composto lo rendono davvero molto traspirante.

Anche qui non vale per tutti, perché altre scarpe non lo sono così tanto. Ma in queste Nike c’è molta traspirabilità.

Anche in questo si vede che dietro c’è stato sicuramente un ottimo lavoro da parte del team Nike, e che non ha lasciato al caso nulla.

Una tomaia che farà felici praticamente tutti i runner, anche i più esigenti.

Intersuola

In queste Nike abbiamo un’ottima ammortizzazione. Siamo su liveli alti, ma sbaglieremmo a pensare che sia un tipo di impatto troppo morbido.

Infatti qui è molto ben bilanciata, quindi tanta protezione quando atterriamo col piede, ma anche una buona dose di reattività che permette a questo modello di essere assolutamente perfetto anche per gli allenamenti veloci.

C’è anche tanta flessibilità in questa Nike, il che non guasta affatto e incrementa il comfort generale, lasciando il piede un po’ più libero.

Il differenziale tacco-punta è di 10mm. Su questo punto abbiamo più volte parlato in questo sito.

Il differenziale tacco-punta è, di solito, un dato molto importante perché oltre a promuovere un certo tipo di appoggio rispetto ad un altro, è anche un elemento a cui fare attenzione se veniamo da scarpe con drop molto diverso.

In questo caso, se siamo abituati a scarpe con drop 4mm potremmo risentirne nei muscoli e nei tendini. Ma la cosa è soggettiva, perché c’è chi quasi non avverte la differenza.

Suola

A differenza delle Nike Infinity, che montano una suola vera e propria, anche se alquanto particolare, qui non abbiamo assolutamente nulla.

Cioè l’intersuola continua fino a toccare il suolo, senza che ci sia una suola gommata posta in mezzo, come di solito avviene in quasi tutte le scarpe da corsa.

Ma non è una novità, abbiamo imparato che si può fare e che alla fine le prestazioni non vengono intaccate in termini di aderenza.

C’è sicuramente un po’ più di usura, ma la schiuma in questo caso tiene abbastanza bene.

Sarà da capire meglio verso i 2-300 km, per avere un’idea di quanto potrà durare.

Costo

Le Nike Epic React si trovano dai 120€ in su, in linea con molti altri prodotti simili.

Conclusioni sulle Nike Epic React Flyknit 2

Ricapitoliamo i vantaggi di questo modello:

In conclusione per chi sono adatte queste scarpe?

Essendo leggere, comode, ben ammortizzate, e anche reattive le Nike Epic React Flyknit 2 sono ideali per un gran numero di appassionati.

Se avete iniziato da poco, fate molte corse lente e magari vi hanno consigliato di cominciare a fare anche qualche allenamento a ritmo più elevato, queste scarpe vi andranno benissimo.

Ma vi andranno bene anche se siete runner con esperienza che vogliono un nuovo paio di scarpe per gli allenamenti a tempo gara, o per per la prossima 21 km. O anche per la maratona, se volete.

Particolarmente ideali se siete i cosiddetti “heel-striker”, cioè runner che ad ogni passo toccano prima con il tallone il suolo.

Se invece toccate prima con il piede parallelo al terreno, queste Nike vi faranno porre più attenzione a come atterrate, ma saranno comunque un valido compagno di corse.

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