Una scarpa che è al limite del confine tra scarpa da running e scarpa da… crossfit?

Le Nike Free Run 5.0 sono uno strano animale. Nascono come calzature per la corsa, e così è come vengono definite anche dalla Nike stessa, che nel sito lo dice chiaramente.

Ma i dubbi su cosa sia questo modello di Nike ci sono e sono tanti. Non siamo sicuri che sia adatta alla maggior parte dei runner là fuori. Probabilmente è migliore ai piedi di chi fa qualche corsetta ogni tanto, oppure chi va in palestra.

Ecco dove queste scarpe danno il meglio, secondo noi. Oppure per fare Crossfit.

Quest’ultimo è una disciplina nata diversi decenni fa, ma che si è diffusa veramente solo negli ultimi anni. In pratica consiste nel variare il più possibile i nostri movimenti.

Infatti nel Crossfit ci troviamo ad affrontare diversi esercizi, che possono essere sia a corpo libero che per mezzo di attrezzi e pesi; ma questo sport comprende anche attività di corsa, di cyclette, salto con la corda, nuoto e molto altro.

Il fulcro di tutto questo è stimolare il corpo a sforzi molto diversi tra loro, anche parecchio intensi, come è il caso degli esercizi di High Intensity Training.

Ecco che per questo tipo di attività potrebbe davvero andar bene la Nike Free Run 5.0. Oppure per i runner che amano le scarpe minimaliste.

Ma andiamo con ordine e analizziamo come sono fatte, per capire se possono fare al caso nostro oppure no.

Caratteristiche principali delle Nike Free Run 5.0

Per quanto sia un po’ più difficile analizzarle in questo caso, vediamo come sono fatte e come si comportano suola, intersuola e tomaia di queste Nike.

Tomaia

Qui partiamo davvero bene.

Le Nike Free Run 5.0 possono essere definite dei veri guanti, tanto sono comode. Calzano perfettamente aderenti al piede, lo avvolgono magnificamente.

Sembra appunto di avere indossato una pantofola, ma una precisa, dalla tenuta sicura.

Il materiale che Nike ha usato è un mesh che ha pochi eguali in giro. Non solo è super traspirante, il che è un grande vantaggio quando si sta facendo attività sportiva intensa e si suda molto.

Ma è anche elasticizzato, quindi si adatta ai nostri piedi.

Anche la linguetta contribuisce al senso di comfort, nonostante sia molto alto sul collo del piede.

E veniamo al peso. Beh, qui non possiamo che restare allibiti: appena 175 grammi! Quasi un record. Sicuramente non è una scarpa che si farà sentire.

Anzi, potremmo facilmente dimenticarci di averla indossata!

Intersuola

Probabilmente la cosa principale da dire qui è che le Nike Free Run 5.0 sono quanto di più flessibile di possa trovare in giro.

Se non fosse per l’intersuola che per spessore è simile ad altre scarpe da strada, potremmo dire di avere di fronte una Vibram Five Fingers, ovvero quelle “scarpe” estremamente minimaliste che prevedono solo una suola e nient’altro, per avere il massimo della sensibilità col terreno.

Ma qui un po’ di intersuola c’è e protegge anche abbastanza bene dalle asperità del terreno.

Ma la flessibilità estrema di questa calzatura diminuisce nettamente le capacità di supportare il piede e di sostenerlo.

Una scarpa da running tradizionale sorregge il piede sia tramite l’intersuola, sia sui lati della scarpa, a volte tramite rinforzi che avvolgono il piede, e anche per mezzo del contrafforte tallonare, cioè la parte posteriore.

In questo caso sul tallone non c’è praticamente sostegno.

Farà sicuramente felice chi adora la totale libertà del piede. E in effetti la sensazione è proprio quella, di avere i piedi liberi da muoversi naturalmente, senza alcuna guida.

La flessibilità è evidente sia quando si piega il piede, sia a livello torsionale quando prendiamo in mano la scarpa e proviamo a torcerla.

Altra cosa strana è che pur essendo quasi minimaliste come scarpe, hanno comunque un drop elevato, cioè la differenza tra l’altezza che troviamo sul tacco e quella in punta. Che di solito è invece vicina allo zero.

Ma su quale drop usare la questione è sempre molto soggettiva, non c’è giusto o sbagliato.

Suola

Anche qui no troviamo i soliti standard da scarpa da running. La suole delle Free Run 5.0 è infatti morbidissima. Di solito si trova anche una parte con i tasselli più rigidi del resto, magari sui punti che più di frequente devono far presa sul terreno per darci la spinta in avanti.

Ma qui troviamo praticamente solo suola molto soft.

Se da un lato questo aggiunge ammortizzazione sotto il piede, dall’altro appare evidente che affrontare l’asfalto potrebbe ridurne la durata significativamente.

Inoltre l’aderenza è buona se usata in palestra, ma all’aperto non è altrettanto efficace., potrebbe risentirne nella maggior parte delle situazioni.

Per il Crossfit vanno benissimo. E anche per altre attività simili.

Costo

Le Nike Free Run 5.0 si possono trovare su Amazon a partire da circa 80€. niente male per un paio di Nike che fanno del comfort il loro cavallo di battaglia.

Conclusioni sulle Nike Free Run 5.0

Ricapitoliamo i vantaggi di questo particolarissimo modello:

  • comfort: un vero guanto. Sono scarpe che vorresti portare tutto il tempo, perché avvolgono in modo che somiglia più ad una pantofola che ad una scarpa
  • comfort: di nuovo, perché vogliamo ribadirlo!
  • peso: se cercate una scarpa che batta il record di peso, avete trovato ciò che fa per voi! Non credo si trovi molto a 170 grammi in giro, a parte le Five Fingers e simili
  • flessibilità: davvero incredibile quanto il piede si senta libero nonostante sia dentro ad una scarpa
  • traspirabilità: anche qui siamo ai massimi livelli

Per concludere con le Nike Free Run 5.0 possiamo dire che il nome è davvero azzeccato. Sicuramente danno un senso di libertà che ha pochi eguali.

Sul fatto della corsa forse è meglio usarle all’interno, perché fuori non credo durino abbastanza. Ma per camminare invece si, perché la suola si consumerebbe molto più lentamente.

Da usare sicuramente d’estate per via dell’eccellente traspirabilità, meno in inverno dove invece si inzupperebbero facilmente alla prima pioggia o in presenza di neve.