Eccoci ad una nuova recensione di scarpe, ma stavolta non da trekking, né da trail running, bensì da strada.

La corsa classica, quella su asfalto, è uno degli sport più amati in assoluto, da milioni di persone nel mondo. E basta poco per capire il perché.

La corsa su strada è una delle attività più semplici che si possano praticare. Si può fare in quasi ogni parte del mondo, non ti vincola ad orari perché puoi uscire quando vuoi, non servono abbonamenti in palestra o iscrizioni, non hai bisogno di attrezzatura particolare.

Tra l’altro, restando sul tema montagna proprio del nostro sito, sono moltissimi gli escursionisti che durante la settimana si allenano con la corsa. É un ottimo modo di restare in forma e arrivare preparati all’appuntamento con i monti nel weekend.

L’unica cosa che serve veramente per correre è un buon paio di scarpe. E per quello ci siamo noi, che nei prossimi giorni vi proporremo molte opzioni di scarpe, ma partiamo con l’ultima versione di un modello che ha fatto la storia del running, le Saucony Triumph 19.

Vediamo allora come sono fatte, per capire se possono fare al caso nostro.

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Caratteristiche principali delle Saucony Triumph 19

Scopriamo le parti principali di una scarpa da corsa, ovvero la sua tomaia, l’intersuola e la suola.

Tomaia

Le Saucony Triumph 19 sono state leggermente riviste rispetto alla versione precedente.

La tomaia è stata realizzata in mono Mesh, che rende la scarpa estremamente traspirante. Non si hanno problemi di surriscaldamento dei piedi con questo modello, questo è certo.

É stata modificata la forma della scarpa sul tallone, per dare meno fastidio sul tendine d’Achille.

Anche la linguetta è stata rivista, togliendo parte dell’imbottitura ma mantenendo il giusto comfort.

L’ampiezza della scarpa è secondo noi standard, andrà bene per un gran numero di appassionati.

I lacci sono elasticizzati, e non è una caratteristica che troviamo spesso. Alcuni hanno lo svantaggio di perdere un po’ la tenuta col passare dei chilometri, ma non in questo caso, dove restano sempre ben saldi. Con il vantaggio che quando il piede inizia a gonfiarsi un po’ (come è naturale che sia quando si corre) i lacci non lo costringono e il comfort è sicuramente ottimo.

Il peso totale della scarpa è di circa 290 grammi, e questo significa che la scarpa è stata sottoposta ad una “cura dimagrante” rispetto alla versione precedente. Questa è sempre un’ottima notizia, perché come sanno i runner più esperti, anche pochi grammi ai piedi possono fare la differenza.

É disponibile in tre colorazioni diverse: bianco, blu e nero. Dobbiamo anche notare che Saucony ha prodotto una scarpa che è anche bella da vedere, a differenza di altri modelli che in passato non erano forse molto attraenti sotto questo punto di vista.

Intersuola

Il comportamento di una scarpa viene deciso soprattutto dalla sua intersuola. Quando diciamo comportamento intendiamo proprio il modo in cui guiderà il nostro piede sulla strada.

Ci sono scarpe fatte per andare lenti, altre per accelerare; alcune sono fatte per sostenere bene il piede e aiutare chi ha troppa pronazione, altre ancora invece lasciano il piede libero di muoversi, senza guidarlo o modificarne leggermente la rullata.

Nel caso delle Saucony Triumph 19 abbiamo una scarpa neutra, adatta alla maggior parte dei runner.

L’ammortizzazione è molto presente in questo modello e lo si vede anche dall’altezza della scarpa stessa. Ma contrariamente a quello che sembra, non è una scarpa troppo morbida come potrebbero essere alcune Hoka.

É anzi reattiva, ha una risposta pronta e ti permette di andare a anche a ritmi sostenuti, senza perdere troppa energia. Tutto questo grazie all’intersuola PWRRUN+, una schiuma creata proprio per dare sia comfort che spinta al runner.

Il drop è di 8 millimetri, il che la posiziona su una misura standard, ideale per la maggior parte dei corridori, soprattutto per quelli che appoggiano principalmente con il tallone.

Suola

A differenza di una scarpa da trail running, dove il grip è uno degli aspetti di maggior importanza, anche dal punto di vista della sicurezza perché deve tenerti in piedi, nelle scarpe da strada l’aderenza ha più a che fare con la possibilità di sprecare meno energia e andare più forte.

Nelle Triumph 19, Saucony continua ad impiegare una suola chiamata XT-900, che anche in questo caso si dimostra affidabile, anche su asfalto bagnato.

I tasselli sono ben distribuiti, e la suola è solcata da due linee verticali che ne aumentano la flessibilità e il comfort di rullata.

Altro vantaggio di questa suola è che ha un’ottima durata, non si vedono segni importanti neanche dopo settimane di utilizzo intenso.

Costo

Le Saucony Triumph 19 si trovano su Amazon a circa 120€. Un prezzo giusto per questo tipo di calzatura.

Conclusioni sulle Saucony Triumph 19

Ricapitoliamo adesso i vantaggi di questo modello:

Le Saucony Triumph 19 sono un modello studiato per dare il massimo del comfort. Sono orientate a farti andare sulle lunghe distanze, più che alla velocità, ma come dicevamo hanno anche un’ottima spinta e sono sufficientemente reattive anche per le gare, quelle sopra i 21 km.

Il comfort è davvero superiore e non troviamo difetti evidenti da segnalare, se no il fatto che per alcuni runner, quelli che spingono molto sull’acceleratore, questa scarpa può tendere al pesante.

In definitiva un prodotto eccellente questo della Saucony, che come il vino buono diventa migliore con il passare degli anni. Ci auguriamo che l’azienda mantenga gli standard elevati con i quali ci ha sempre abituati.

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